Autore: Irene Mancuso

Curiosità - Opportunità di lavoro - Risparmio - Guida al risparmio - Tendenze - Bufale

22
Giu

Come fare soldi nella vita reale: non leggere questo articolo

È davvero possibile guadagnare soldi in modo semplice e veloce come sostengono molti siti online?

Innumerevoli siti Internet promettono un aiuto per fare soldi, in realtà cercano di pubblicizzare le loro attività o di invogliare l’utente ad investire. Prima di avventurarci con i suggerimenti su come farli, ci sembra corretto chiarire tre punti.

  • Ciò che sfugge spesso nella compilazione di proposte che possono far guadagnare, è la suddivisione degli utenti in base alla necessità che hanno di fare soldi.
    È utile innanzitutto dividere le modalità con cui provare a farli: da casa o spostandosi. In tal modo il lettore può scegliere quale tipologia seguire, e riporre fiducia nelle soluzioni proposte.
  • Un altro tassello spesso dimenticato è rammentare che un buon metodo per far soldi va accompagnato da un altro per risparmiare. Così facendo, le entrate, qualora non siano corpose, avranno un peso maggiore se accompagnate da denaro in più.
  • Per chi volesse tentare un guadagno meno veloce nel tempo, ma a lunga durata e più redditizio, consigliamo più avanti la lettura di alcuni testi di marketing e biografie di personaggi divenuti famosi grazie al loro successo economico. Ma entriamo nel dettaglio!

Come fare soldi lavorando da casa

La possibilità di fare soldi da casa, davanti un pc, non genera guadagni voluminosi ma permette di racimolare qualche extra. Bisogna tenere a mente però, che spesso il profitto lo si ottiene solo al raggiungimento di una soglia minima indicata da ciascun servizio.

  1. Partecipazione ai sondaggi:
    American Consumer Opinion e MySurvey sono due importanti servizi che permettono di partecipare ai loro sondaggi racimolando somme non troppo cospicue, ma pur sempre soddisfacenti.
  2. Vendere su internet
    Forse è la prima soluzione a cui si può pensare, ma è necessario anche tener conto che per avere dei ricavi con la vendita di oggetti su Internet non si può essere troppo superficiali e sbrigativi, a meno che non ci si accontenti di vendere giusto qualcosa a poco e senza impegno.
    Una prima indicazione riguarda i siti di annunci, da sempre i protagonisti per l’acquisto e vendita di articoli usati o nuovi: Subito.it e Kijiji. Sono gratuiti e facili da usare.
    Qualora si voglia provare il brivido dell’asta online, e magari creare anche una propria vetrina (a pagamento) è consigliato l’utilizzo di eBay, che però riserva anche delle commissioni su ogni affare concluso. Se gli oggetti permettono un guadagno corposo, è consigliabile eBay, altrimenti è preferibile iniziare sui siti di annunci menzionati prima.
    Un altro link, dedicato in particolar modo alla vendita di prodotti artigianali o vintage, è Etsy. La limitazione del servizio è il pagamento di € 0,18 a inserzione più una commissione del 3,5%.
    Segnaliamo anche Depop, un vero e proprio negozio online, gestibile anche da App sul proprio smartphone, dove è possibile vendere i propri capi di abbigliamento.
  3. Recensire su internet o scrivere per conto di terzi
    Se la scrittura è un’attività che svolgete senza troppo impegno e anche per passione, l’idea di trarne qualche profitto può essere valida valutando alcuni siti che pagano le vostre recensioni e i vostri articoli:
  • O2o è un sito web della Arnoldo Mondadori Editore S.p.a. dove è possibile guadagnare in base all’indice di gradimento degli altri utenti che frequentano la piattaforma. È possibile iscriversi gratuitamente e proporre articoli di diversa natura, che saranno remunerati con tariffe diverse in base alla categoria e alla loro qualità.
  • Melascrivi è un’agenzia editoriale online pianificata come un vero e proprio mercato del lavoro online. È organizzata in diverse sezioni, una delle quali dedicata alla ricerca di scrittori freelance che vogliono guadagnare.

Come fare soldi lavorando fuori casa

  1. Se invece voleste guadagnare anche spostandovi da casa, ci sono soluzioni più gettonate e altre meno. Alcune tra quelle conosciute sono le attività di ripetizioni di materie in cui si è ferrati, a studenti che ne hanno bisogno, specie scuole medie e licei.
  2. Partecipare come pubblico in alcuni programmi tv che danno un compenso allo spettatore. Attenzione, non tutti i programmi sono soliti pagare, perciò informatevi prima.
  3. Un’altra soluzione, meno scontata, è diventare mystery shopper: fingersi cliente per valutare la vendita di un servizio o di un prodotto, come richiesto dall’azienda, e controllare l’azione svolta dal titolare che ne gestisce la vendita.
    Per diventare mystery shopper basta iscriversi e valutare la proposta lavorativa adatta in base alla zona di residenza e agli orari. Il pagamento avviene spesso con bonifico dopo un po’ di tempo, e può capitare che alcune aziende richiedano che paghiate voi qualcosa, che sarà rimborsato.
    Se avete tempo libero, vi consigliamo di accaparrarvi più di una “missione” così da raggiungere una somma soddisfacente, altrimenti pazientare e sceglierne una che non implichi spese da parte vostra e un buon guadagno da lì a breve.

Guadagnare si, risparmiare anche

Il mantra che recita “mai spendere più di quanto ci si possa permettere” è utile nella fase iniziale del nostro programma di risparmio.
Qualsiasi consiglio o dritta nella riuscita è indicativamente personale e relativa: potremmo anche dirvi di aspettare dieci giorni prima di comprare una cosa dal prezzo esagerato, e poi vedere se ancora ne avrete voglia, oppure semplicemente farvi bere più acqua e meno vino. Ma non saremmo efficaci nel consigliarvi, perché ognuno genera delle spese in modo diverso, e in altrettanto modo potrebbe risparmiare.
La frase ad effetto suggerita all’inizio però, ha del vero, specie all’inizio.
Se avete cominciato da poco a guadagnare qualcosa, che sia un extra o un vero e proprio stipendio, non esagerate con le spese, o almeno che rientrino nei ranghi di ciò che guadagnate.

Un consiglio pratico, utile e univoco che merita di esser divulgato è l’utilizzo di una piccola tabella, anche mentale, sulla base del metodo giapponese Kakebo. Dividete le vostre spese in “sopravvivenza” (alimentazione, farmacia, trasporti), “optional” (bar, ristoranti, discoteca, tabacco, cosmetici, shopping), “cultura” (libri, musica, cd, spettacoli, film e giornali), “extra” (regali, riparazioni, arredamento, casalinghi). Se a fine mese siete stati un po’ attenti nel compilare la tabella, potrete osservare su cosa le vostre spese si sono concentrate di più, e se è il caso di indirizzarle altrove.

Come fare soldi studiando chi li ha fatti

Se quello letto finora non dovesse bastare o soddisfarvi, vogliamo approfondire ulteriormente la ricerca del guadagno, per non dare l’idea che le nostre proposte siano inefficaci o l’ennesima risposta letta sul web priva di contenuto. Non è un caso che tre libri fondamentali riportati qui sotto siano in realtà le biografie di personaggi divenuti famosi grazie al loro successo economico.

  1. How rich people think di Steve Siebold: dopo aver intervistato migliaia di ricchi ne ha “smascherato” la formula del successo. Il suo saggio fornisce suggerimenti e idee su come fare altrettanto.
  2. Rich dad poor dad di Robert Kyosaki: ripercorre le vicende della propria infanzia, vissuta nella middle class ma sotto la guida di un uomo d’affari. E’ un must per chi vuole ispirarsi nel raggiungimento al successo economico
  3. Girlboss di Sophia Amoruso: fondatrice ed ex CEO di Nasty Gal, uno dei siti che ha fatto il boom nel mondo della moda vintage, e non solo, online. Sophia condisce i consigli a tutte coloro che vogliono mettersi in proprio con aneddoti del suo passato, per raccontare come da ventiduenne squattrinata sia diventata proprietaria di un impero.
  4. Kakebo 2016. Il libro dei conti di casa : il metodo giapponese che aiuta a monitorizzare le proprie spese e senza troppa fatica ridurle.

    Non abbiamo fatto promesse, ma nemmeno proposte indecenti come garantirvi guadagno con l’elemosina o il gioco d’azzardo. Forse saranno stati 5 minuti mal spesi quelli passati a leggere l’articolo, o forse si è aperto uno spiraglio che vi farà credere nella possibilità di ottenere dei guadagni.
    Basta provare con una delle strade indicate, magari il prossimo libro autobiografico che nomineremo sarà il vostro.