Autore: Rosaria Imparato

Bollette - Fisco e Tasse - Bufale - WhatsApp - Fake news

22
Feb

Bollette della luce non pagate, l’aumento di 35euro è una bufala

WhatsApp prova ad arginare l’ennesima fake news, ma non ci riesce benissimo. Tra gli utenti gira un nuovo messaggio che riguarda le bollette della luce non pagate, l’aumento di 35 euro è una bufala.

È da qualche giorno che tra gli utenti di WhatsApp gira un messaggio che riguarda la recente notizia che le bollette della luce non pagate si ripercuoteranno sulle tasche dei bravi pagatori.
Da una notizia vera e certificata, però, si è sviluppata una fake news. Ma per quanto riguarda le bollette della luce non pagate, l’aumento di 35euro è una bufala.

Da qui è partita l’ennesima catena di Sant’Antonio, secondo la quale ci sarà un rincaro sulla bolletta dei pagatori onesti di 30-35 euro. Il messaggio invita, inoltre, a non pagare le bollette, o comunque a decurtare la somma di 30-35 euro dal totale della bolletta.

Bollette della luce non pagate, la bufala dell’aumento di 35 euro

Come abbiamo già detto, è vero che sulle bollette della luce si verificherà un aumento, dovuto a 200 milioni di morosità. La fake news riguarda questo aumento di 35euro sulla bolletta, decisamente spropositato.

La delibera del 14 febbraio dell’Arera ha fatto discutere molto e sono tantissimi i consumatori indignati, non tanto per l’importo quanto per il principio stabilito dalla giustizia, per cui i clienti finali dovrebbero essere i morosi, che siano tanti o pochi, non dovrebbe essere un problema dei pagatori onesti.

In ogni caso, l’importo del rincaro deve ancora essere stabilito, e l’impatto sulle bollette sarà quasi impercettibile. Arera ha infatti precisato che si tratterà di un rincaro molto contenuto, all’incirca il 2% degli oneri di sistema, quindi non certo 35 euro.

L’Autorità per l’Energia ha infatti specificato che “il provvedimento riguarda solo una particolare casistica, limitata numericamente, e solo una parte degli oneri generali di sistema previsti per la legge”.

La bufala che sta circolando in queste ore rischia di creare ancora più confusione e danneggiare gli stessi consumatori.
Sul caso della bufala è intervenuto anche il Codacons:

Stanno circolando sui social network e attraverso testi inviati da cellulare messaggi che annunciano un addebito da 35 euro sulla bolletta della luce di aprile, finalizzato a coprire i debiti degli utenti morosi, quelli cioè che non hanno pagato la propria bolletta elettrica. Un messaggio pericolosissimo perché invita anche a non pagare la bolletta in attesa di una non meglio specificata sentenza del Tar, e a decurtare questi 35 euro dal bollettino postale. Si tratta di una bufala a tutti gli effetti, che solo in parte si fonda su un aspetto reale.