Autore: Luca Secondino

Virginia Raggi - Comune di Roma

17
Mag

Funivia di Roma: progetto, costi e utilità della linea Casalotti-Battistini presentata dal sindaco Raggi

Come sarà la funivia di Roma Casalotti-Battistini e quanto costa la struttura voluta da Virginia Raggi? Vediamo le foto e i rendering del progetto e se è davvero utile.

La funivia di Roma torna al centro del dibattito politico e non solo: dopo mesi, il sindaco Virginia Raggi ha riportato la funivia di Casalotti-Battistini tra le priorità della sua giunta. Il progetto era stato un nodo della campagna elettorale della candidata 5 stelle e aveva subito destato la sorpresa e l’ironia di opposizioni e scettici.

Sembrava fosse finita lì, invece la Raggi ha presentato il primo studio di fattibilità della struttura ieri pomeriggio, 16 maggio, nell’aula del Consiglio del Municipio XIII, tra le polemiche di alcuni esponenti di CasaPound da sempre contrari alla giunta.

Il progetto della funivia di Roma ovest, che collegherà la zona di Casalotti con il capolinea della Linea A Battistini, dovrebbe essere realizzato entro la fine del mandato, nel 2021 e, dai primi sondaggi, sembra essere apprezzata dai residenti della zona. Meno dalle opposizioni, che invitano il sindaco ad occuparsi dei veri problemi di Roma e non di fantasiose idee per sgonfiare il traffico.

Alla presentazione in Municipio c’erano l’assessore alla Mobilità Linda Meleo, Giuseppina Castagnetta, presidente del parlamentino e Stefano Brinchi, tecnico di Agenzia per la mobilità, che hanno illustrato i costi di realizzazione e mantenimento, i primi rendering del progetto e le capacità d’esercizio della funivia Casalotti-Battistini.

Funivia di Roma Casalotti-Battistini: il progetto

La funivia, così come è stata presentata dal sindaco Raggi, ha l’obiettivo di alleggerire in modo massiccio il traffico nella zona nord-ovest di Roma.

Questi i numeri: potrà trasportare 3.500 passeggeri ogni ora, in entrambi i sensi di marcia. Questo fa un un totale di 43.000 al giorno.

La funivia sarà lunga almeno tre chilometri e mezzo, e i passeggeri impiegheranno 19 minuti. Al momento ci sono due diversi progetti, che prevedono entrambi quattro fermate:

  • Il primo è lungo 4.100 metri fa capolinea a piazza Ormea e a Battistini, in coincidenza con la stazione della linea A. Lungo il percorso, altre due fermate: una a ridosso del Gra, dove verrà realizzato un parcheggio di scambio, e una nella parte sud di Torrevecchia dove dovrebbe sorgere il prolungamento della linea A. Tempo di percorrenza 19 minuti circa.
  • Il secondo progetto è lungo 3.500 metri e varia soltanto nel capolinea che non sarebbe a piazza Ormea bensì a Casalotti. Tempo di percorrenza 17 minuti circa.

Secondo quanto illustrato dall’Agenzia per la Mobilità, la funivia non passerà sopra le case bensì sorvolerà le strade, come si vede nelle foto.

Ogni cabina potrà portare un massimo di 10 persone alla volta e viaggerà a una velocità di 21,6 chilometri l’ora.

Funivia di Roma Casalotti-Battistini, costi del progetto: realizzazione e manutenzione

La funivia di Roma nord-ovest, ormai nota come funivia di Casalotti-Battistini è un’opera pubblica imponente per quanto lo status di “trasporto aereo” la faccia sembrare più light rispetto alla metropolitana.

Sui tempi di realizzazione la giunta è sembrata molto ottimista, forse troppo, visto che durante la presentazione è stato detto che entro il 2021 sarà funzionante, ma forse non si può dire altrettanto sul preventivo dei costi.

La funivia voluta dalla Raggi ha un costo stimato di 90 milioni di euro, una cifra enorme, che subito i membri della giunta hanno giustificato con i costi di mantenimento che invece saranno più bassi di quelli di una linea bus.

Secondo l’assessore Meleo, sembra infatti che il costo di ammortamento, esercizio e manutenzione sarà di 300 euro per ogni 1000 passeggeri, molto meno rispetto ai 1.440 euro per la metropolitana, ai 560 per gli autobus e ai 530 per il tram.

Funivia Casalotti-Battistini: è davvero utile per Roma?

Viste le condizioni di Roma, verrebbe da dire che quella della funivia non è di certo una priorità, come non lo è lo Stadio della Roma e altri provvedimenti. Del resto, però, con una lista così ampia di priorità spesso croniche, Roma rischierebbe di non riuscire mai a sanare i suoi problemi e allo stesso tempo di non progredire per risolverne altri.

Considerate le condizioni del trasporto pubblico a Roma, verrebbe poi da dire che ogni opera pubblica potrebbe solo migliorare le condizioni attuali, e questo è un dato di fatto. Sull’utilità della funivia Casalotti-Battistini, però, c’è un discorso di mera praticità.

Un mezzo di trasporto che collega una zona situata aldilà del GRA a una fermata della metro A è sicuramente utile. 19 minuti previsti per la tratta Casalotti-Battistini e Battistini-Casalotti sono effettivamente un piccolo record considerata la mole di traffico che specialmente per i lavoratori si accumula nei pressi del Grande Raccordo Anulare in entrata e in uscita.

La funivia decongestionerebbe il traffico ma a un prezzo: il limite di 10 persone ogni cabina, che andrebbe monitorato e regolamentato da addetti deputati, rischia di far accumulare file di persone che aspettano il loro turno per salire sulla cabinovia.

Di certo, inoltre, andrebbe reso facile accesso ai capolinea. Se da una parte c’è la metro A, dall’altra è necessario creare dei parcheggi e potenziare i collegamenti bus.

In base ai sondaggi eseguiti dalla giunta, i cittadini sono favorevoli al 65%, ma sarà necessario uno studio più approfondito per valutare se la funivia Casalotti-Battistini sarà un successo oppure no.