Autore: Paolo Marsico

Il Presidente Conte: «Basta allarmismi», e bacchetta la Rai

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha parlato dell’attuale situazione del paese insieme ai ministri e ad i presidenti di regione nella sede romana della Protezione Civile.

Presente nella sede della Protezione Civile di Roma, insieme al commissario per il coronavirus Angelo Borrelli ed a tutti i ministri, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha parlato del delicato momento che attraversa il nostro paese.

Le parole del Presidente Conte

«È il momento di abbassare i toni, dobbiamo fermare il panico», ha dichiarato Conte, in teleconferenza con tutti i governatori di regione, invitati a coordinarsi per l’occasione con il governo. Dalle sedi dell’esecutivo, inoltre, proprio per preservare la popolazione da inutili situazioni di panico fanno sapere che la stessa Rai, è stata invitata nella diffusione delle varie notizie a non creare inutili allarmismi. Inoltre il Ministro Degli Esteri Luigi Di Maio, si dice, abbia preparato un piano contro le fake news riguardanti il nostro paese e la sua immagine nel resto del mondo.

Le altre posizioni

Si è parlato del danno economico delle chiusure imposte nell’area colpita e le cautele estese a tutt’Italia. «Solo nella zona rossa - spiega un ministro - ci sono 63 aziende medio grandi, senza contare negozi ed esercizi commerciali, con oltre 4000 occupati e 1,7 miliardi di fatturato nel 2019. Intervenire in modo drastico è stato fondamentale, ma dobbiamo fare attenzione affinché tutte le misure siano proporzionate e non controproducenti».

Walter Ricciardi, componente italiano del Comitato esecutivo dell’Organizzazione mondiale della sanità, e ora consigliere del ministero della Salute sul virus, ha invitato a valutare correttamente i numeri: «Su 100 persone malate, 80 guariscono spontaneamente, 15 hanno problemi seri ma gestibili in ambiente sanitario, il 5% è gravissimo e di questi il 3% muore». Aggiungendo che «tutte le persone decedute avevano già gravi condizioni di salute».