Autore: Chiara Ridolfi

Turchia - Stati Uniti

18
Mag

Washington DC: manifestanti picchiati dalla polizia. Il video delle percosse

La notizia di pestaggi contro la folla arriva da Washington DC, dove le registrazioni degli scontri avvenuti ieri stanno facendo il giro del web.

A Washington DC nella serata di martedì si sono avuti degli scontri tra i manifestanti turchi e la polizia che scortava Erdogan in visita. L’ambasciatore turco era stato scortato negli Stati Uniti dai suoi agenti personali, che hanno reagito in modo violento quando hanno visto il gruppo di manifestanti in strada.

Nelle immagini è ben visibile come le persone che si trovavano in strada al momento fossero pacifiche e di come la risposta della scorta di Erdogan sia stata eccessiva. Nel video si vedono persone coperte di sangue, uomini gettati a terra presi a calci e la polizia che cerca di fermare come può lo scontro.
Sono state 9 le persone ricoverate in ospedale per i danni riportati e 2 gli arrestati nella giornata di ieri.

In base alle prime ricostruzioni gli scontri sarebbero iniziati dopo che alcuni manifestanti hanno mostrato bandiere del PYD, il Partito dell’Unione Democratica, partito curdo nemico della Turchia.
Alla vista delle bandiere sembra che la scorta di Erdogan, che nel video è facilmente identificabile (dal momento che sono gli uomini con il completo scuro), sia scattata per sottrarre i vessilli.

Lo scontro è avvenuto dopo che il Presidente americano, Donald Trump, aveva incontrato Erdogan alla Casa Bianca. Dal Presidente degli Stati Uniti non sono state rilasciate dichiarazioni, ma l’indignazione è grande e chiaramente dichiarata da molti esponenti.
Il Repubblicano John McCain ha twittato:

Nel post si legge chiaramente l’indignazione, non si trovavano in Turchia, ma in un paese dove questo genere di violenze non è tollerabile. L’ambasciata turca ha comunque risposto ai giornali americani, dicendo che la ricostruzione sopra presentata non è la realtà dei fatti.

Secondo la ricostruzione dell’ambasciata turca la scorta di Erdogan sarebbe stata provocata dai manifestanti e la risposta della scorta altro non è che la risposta. Il capo della polizia di Washington, Peter Newsham ha dichiarato che le indagini sono in corso e che si stanno prendendo in esame anche i filmati dell’accaduto.
Ha aggiunto inoltre che l’intervento della sua squadra non è stato semplice dal momento che alcuni uomini a favore di Erdogan erano armati.

Ha poi concluso dicendo: “Ieri abbiamo assistito a quello che è sembrato essere un attacco brutale contro una protesta pacifica”.