Autore: Grazia Tomasello

Roma - Comune di Roma - Vigili del Fuoco

15
Feb

Una grossa voragine si apre a Roma: una tragedia annunciata

Nel quartiere della Balduina di Roma si apre una grossa voragine: automobili inghiottite e strada distrutta ma per fortuna nessun ferito. I residenti avevano già denunciato il pericolo, ma non sono stati ascoltati, 22 le famiglie evacuate.

Nel quartiere della Balduina a Roma e più precisamente in via Livio Andronico, una grossa voragine si è aperta nella strada che ha destato non poca preoccupazione.

La voragine si è aperta nei pressi di un cantiere, poichè stavano facendo dei lavori per la costruzione di nuove palazzine. All’improvviso un forte rumore e un cratere di circa 50 metri di diametro e profondo una decina di metri, si è creato nella zona, inghiottendo otto automobili e distruggendo la strada circostante.

Come se non bastasse, una perdita d’acqua (che si dice fosse già presente nei giorni precedent) ha allagato la voragine.
I vigili del fuoco sono intervenuti subito, facendo evacuare due palazzine per un totale di 22 famiglie evacuate per precauzione. I vigili del fuoco e le forze dell’ordine, con ambulanze della croce rossa rimangono a presidio della zona.

Una grossa voragine a Roma: una tragedia annunciata

Il cantiere è di una grossa società di costruzioni che stava costruendo un complesso residenziale con appartamenti di lusso, che aveva ottenuto regolarmente il permesso di costruire, rilasciato il 12 ottobre 2017. L’area del cantiere ospitava una scuola storica romana e la sua chiusura aveva destato già all’epoca molte polemiche.

Ma i residenti della zona avevano subito segnalato al Municipio delle infiltrazioni di acqua nel cantiere, che avevano gettato dubbi sulla reale possibilità di poter costruire in quella zona.
Uno dei residenti afferma: “Avevamo segnalato da tempo al Municipio infiltrazioni di acqua all’interno del cantiere, ci aspettavamo succedesse qualcosa di grave”.

Nei giorni precedenti alla voragine, c’erano state perdite di acqua sostanziose, una perdita era durata addirittura 12 ore, come dichiara un operaio del cantiere incriminato. A crollare, ha precisato: “è stato il muro di contenimento del cantiere dove erano in costruzione le nuove palazzine con parcheggi interrati annessi”.

Le testimonianze dei residenti

Una signora del quartiere Balduina, insieme al figlio dichiara che: “negli ultimi giorni mentre gli operai lavoravano sentivo il pavimento di casa tremare ed eravamo molto preoccupati. Noi residenti temevamo problemi perché nel quartiere spesso si creano delle voragini. E’ un miracolo che non ci siano feriti

Oltre allo sconforto però i residenti provano anche molta rabbia, un’altra signora che abita nello stesso quartiere sostiene:“ Ho le perizie geologiche, non era possibile dare concessioni edilizie in questa area. Ho segnalato ad Acea che c’era una perdita d’acqua. Questa è Monte Ciocci, è una zona costruita su materiale argilloso, è una zona instabile. Io ho solo segnalato la perdita d’acqua, mi sono fidata del permesso di costruire rilasciato dal Municipio. E’ la cronaca di una morte annunciata”.

Il sindaco di Roma: i responsabili pagheranno

Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, è arrivata sul luogo poco dopo il disastro, assicurando che si troveranno i responsabili: “Se le palazzine non saranno agibili le famiglie saranno ospitate dal Comune. Si tratta di circa 20 nuclei familiari, 50-60 persone. L’evacuazione è precauzionale. Le responsabilità saranno accertate con le conseguenze del caso. L’area è sotto sequestro della magistratura. Chi è responsabile dovrà pagare”.