Autore: Monica De Santis

Bambini - Polizia di Stato

24
Nov

Maestre arrestate a Vercelli: maltrattamenti su bambini [VIDEO]

Arrestate a Vercelli le tre insegnanti accusate di maltrattamenti fisici e psicologici su bambini nell’asilo in cui lavorano: video e indagine sugli avvenimenti.

L’ultimo caso di violenza su minori: è la volta di tre insegnanti arrestate a Vercelli per maltrattamenti su bambini che andavano all’asilo della città. Le maestre si trovano ora ai domiciliari.

Il video mostra le percosse che subivano i bambini durante le ore di scuola e le minacce che dovevano sopportare.

L’operazione “Tutti giù per terra!”

L’indagine, nominata “Tutti giù per terra!”, è stata avviata in seguito alla denuncia di una mamma. La donna ha visto una delle maestre prendere per i capelli un bambino, colpevole di essere uscito fuori dalla fila all’uscita da scuola. Insospettita, si convince di rivolgersi alle forze dell’ordine dopo aver assistito ad ulteriori episodi simili.

Sono state quindi installate 11 telecamere che hanno registrato 52 episodi di maltrattamenti, tra cui 20 particolarmente gravi.

Gli inquirenti hanno già ascoltato le versioni di mamme, figli e docenti che hanno lasciato la struttura scolastica. Presto verranno interrogate le tre insegnanti per le indagini preliminari e i genitori delle vittime, insieme ai loro bambini.

Il terrore nelle classi

Secondo le prime indagini le tre docenti hanno instaurato un vero e proprio regime di terrore all’interno delle loro classi tramite violenze non solo fisiche ma anche psicologiche. Sberle, strattoni, trascinamenti, urla, punizioni, offese e minacce di ogni genere: questo è quanto i bambini sono stati costretti a subire in quello che dovrebbe essere un luogo di apprendimento e gioco.

Di seguito un video diffuso dalla Polizia di Stato registrato da una delle telecamere.

Ti faccio girare la testa al contrario”, “Ti faccio cadere tutti i denti”, “Spero che ti cada la mano”, “Indovina a chi ho suonato oggi la bottiglia sulla testa?”: queste sono solo alcune delle minacce registrate dalle telecamere.

La polemica del Codacons: prevenire sorvegliando

Carlo Rienzi, presidente del Codacons, commenta così l’accaduto:

Ancora una volta i bambini sono vittime di maltrattamenti da parte degli insegnanti e si stanno moltiplicando i casi di violenza negli asili portati alla luce solo grazie a telecamere nascoste installate dalla magistratura", ha commentato il presidente Carlo Rienzi. "Questo dimostra come sia necessario installare telecamere di videosorveglianza in tutti gli asili e scuole elementari d’Italia, per controllare l’operato del personale scolastico ed evitare abusi che possono avere conseguenze anche gravi sui bambini.

La questione rivolta al Parlamento dal Codacons:

Si tratta dell’ennesimo caso di violenze su bambini registrato in una struttura scolastica italiana. Che fine ha fatto il ddl sull’installazione di telecamere a circuito chiuso negli asili e nelle strutture socio-assistenziali per anziani, approvato nell’ottobre del 2016 alla Camera?