Autore: Serena Console

Donald Trump - Stati Uniti

10
Gen

Usa: Daca e Dreamers, nuovo schiaffo dato all’amministrazione Trump

Nuovo colpo arriva all’amministrazione Trump in tema di immigrazione. Un’ordinanza giudiziaria ha bloccato la decisione della Casa Bianca di porre fine al programma di tutela dei Dreamers.

Un altro brutto colpo arriva all’amministrazione di Donald Trump, già travolta dalla bufera della pubblicazione del libro Fire and Fury, scritto dal giornalista statunitense Micheal Wolff sulle rivelazioni dell’ex capo stratega della Casa Bianca Steve Bannon.

Il 9 gennaio, la giustizia americana ha bloccato in via temporanea la decisione della presidenza Trump di porre fine al programma di tutela dei Dreamers, secondo il provvedimento emanato dalla precedente amministrazione di Barack Obama nel giugno del 2012.
La normativa DACA (Deferred Action for Childhood Arrivals), infatti, concede la permanenza regolare nel territorio statunitense ad oltre 800 mila persone che sono arrivate negli USA quando avevano meno 16 anni, al seguito di genitori immigrati illegalmente.

Il giudice distrettuale William Alsup di San Francisco, con un’ordinanza di 49 pagine, ha accolto la richiesta di bloccare l’ordine di The Donald sulla fine del DACA, almeno fino a quando le diverse azioni legali avviate non saranno risolte.

L’ordinanza giudiziaria blocca così la decisione della Casa Bianca dello scorso 5 settembre, quando il presidente degli Stati Uniti aveva annunciato la fine del programma DACA previsto per il 5 marzo 2018, perché considerato dal Dipartimento di Giustizia un provvedimento illegale.

La decisione del giudice californiano è giunta mentre sono in corso i colloqui tra 23 parlamentari, 13 repubblicani e 10 democratici, per la costruzione del Muro sul confine tra Stati Uniti e Messico, la priorità del tycoon promossa durante la campagna elettorale per l’ascesa alla Casa Bianca.

In cambio della costruzione del Muro, Trump si è detto desideroso di attuare una riforma per offrire a giovani milioni di immigrati illegali un percorso per ottenere la cittadinanza.

Definita bill of love, una legge di amore, il presidente ha anche affermato:

Deve anche essere un disegno di legge attraverso cui siamo in grado di garantire la protezione dei nostri confini. Le droghe stanno riversando nel nostro paese ad un ritmo record. Arrivano molte persone che non possiamo avere.

Il messaggio di The Donald è stato promosso positivamente dal suo entourage, mentre i democratici riconoscono nel tentativo, apparentemente conciliante, una misura per piegare l’opposizione alla costruzione del Muro.

I toni accesi hanno infiammato il dibattito mediatico sull’immigrazione già nella giornata dell’8 gennaio quando, inaspettatamente, Washington ha deciso di non rinnovare i permessi di soggiorno temporaneo ad oltre 200 mila rifugiati salvadoregni, accolti negli Stati Uniti dopo i devastanti terremoti del 2001.