Autore: Rosaria Imparato

Stati Uniti - Donald Trump - Immigrazione - Regno Unito

12
Gen

Trump: basta immigrati da Haiti, El Salvador e Africa. Sono dei cessi di Paesi

Il presidente Usa vuole bloccare l’immigrazione da quelli che per lui sono «shithole countries». Vorrebbe invece più immigrati dalla Norvegia. Cancellata la sua visita a Londra

Le cadute di stile di Trump avvengono così spesso che quasi non dovremmo più meravigliarcene, eppure riesce, ogni volta, a farci sbarrare gli occhi e a farci chiedere se è davvero possibile che il Presidente degli Stati Uniti abbia detto proprio così.

Ebbene: ha detto proprio così.
Secondo le indiscrezioni del Washington Post, Trump era a un incontro nello Studio Ovale con dei parlamentari per discutere di programmi di protezione destinati agli immigranti provenienti da Haiti, El Salvador e alcuni paesi africani.
Da ricordare è che lo status di protezione è stato loro accordato perché provenienti da paesi distrutti da catastrofi, come i terremoti che hanno devastato El Salvador e Haiti.
Per permettere a questo programma di protezione di esistere, i parlamentari avevano proposto a Trump di dimezzare i visti concessi con la lotteria e usare un finanziamento di 1.5 miliardi di dollari che originariamente doveva essere usato per la costruzione del Muro.

Make America Great Again (ma forse Trump più che Great la vuole White)

La risposta di Trump a questa proposta è stata chiedersi “perché gli Stati Uniti dovrebbero avere tutta questa gente che arriva da questi Paesi di merda”, mentre invece dovrebbe avere più persone provenienti dalla Norvegia.

Il vice portavoce della Casa Bianca, Raj Shah, non ha smentito le ricostruzioni fatte dalla stampa, e ha commentato:

Alcuni politici a Washington scelgono di combattere per paesi stranieri, ma il presidente combatterà sempre per gli americani. Come altri paesi che hanno un sistema dell’immigrazione basato sul merito, il presidente si batte per una soluzione permanente che rafforzi il paese dando il benvenuto a coloro che possono contribuire alla nostra società e far crescere la nostra economia.

Saltata la visita a Londra per l’inaugurazione della nuova ambasciata Usa

Trump su Twitter ha annunciato che non andrà a Londra ad inaugurare la nuova sede dell’ambasciata americana, perché

Non sono un fan della Amministrazione Obama che ha svenduto per una manciata di noccioline la più bella e meglio posizionata ambasciata di Londra solo per il gusto di costruirne una nuova al prezzo di 1,2 miliardi di dollari, Mica un grande affare. E volevano che andassi a tagliare il nastro. Nemmeno per sogno!

Per la stampa britannica, invece, Trump ha cancellato la sua visita perché teme proteste in massa contro di lui.
Ma anche un’altra dichiarazione di Trump stupisce. In un’intervista al “Wall Street Journal” ha infatti affermato di “avere, molto probabilmente, un buon rapporto con Kim Jong Un”.