Autore: Marco Contini

Disoccupazione - Dipendente - Jobs Act

9
Gen

Scende la disoccupazione in Italia: novembre da record

A novembre la disoccupazione tocca l’11% e torna ai livelli del 2012. Per il mese i dati Istat mostrano una situazione in ripresa e un Paese che sembra essere in miglioramento.

I dati Istat mostrano la disoccupazione in calo e un aumento degli occupati per quel che riguarda il mese di novembre 2017. Si registra un 11% di disoccupazione per il Paese, dato che torna al livello pre-crisi e che fa ben sperare per i prossimi mesi.
Si tocca la quota record a novembre con 23,183 milioni di unità con un tasso di occupazione che sale dello 0,2%.

Un dato che dall’inizio delle serie storiche del 1977 non era così basso e che porta una nota di ottimismo per il Paese. Per il mese di novembre si registra un +65.000 posti rispetto a ottobre 2017 e un +345.000 in confronto a novembre 2016.
A crescere sono i lavoratori dipendenti, mentre calano di 152.000 unità i lavoratori autonomi.

La crescita migliore si ha per gli ultracinquantenni, ma ad andare meglio è anche l’occupazione per la fascia che va dai 15 ai 34 anni. A diminuire sono anche inattivi che per il mese di novembre 2017 segnano un -1,3% con 173mila unità in meno.
Altre record storico viene segnato dal tasso di occupazione femminile che registra un 49,2%.

I contratti che sono stati registrati sono stati sia a tempo determinato che a tempo indeterminato e i dati mostrano come sia stato scoraggiato invece il lavoro autonomo che per novembre 2017 ha perso unità.
Il dato però potrebbe essere temporaneo, dal momento che si sono conclusi gli incentivi del Jobs Act.

Altro elemento da prendere in considerazione è la situazione politica molto instabile che potrebbe portare ad alcuni problemi se il risultati del 4 marzo non fosse chiaro.
A spaventare sono proprio le dichiarazioni delle forze in campo in questo periodo che non sembrano puntare a cambiare il mercato del lavoro, a cui invece servirebbe un cambiamento e una riforma strutturale.