Autore: Grazia Tomasello

Sanremo 2018

7
Feb

Sanremo 2018: Ermal Meta e Fabrizio Moro a rischio squalifica per plagio

Scoppiano le polemiche sulla canzone del duo Ermal Meta e Fabrizio Moro, a rischio squalifica perché la loro canzone è molto simile a un’altra presentata a Sanremo Giovani di due anni fa.

Dopo la prima puntata di Sanremo 2018, scoppia una polemica che riguarda una canzone, quella di Ermal Meta e Fabrizio Moro a rischio squalifica. Il duo costituito di cantanti Meta e Moro rischia la squalifica poiché il loro brano Non mi avete fatto niente (uno dei più apprezzati dal pubblico) non avrebbe i requisiti giusti per Sanremo.

L’accusa è quella di plagio, poiché le parole e le note del ritornello sono uguali a quelle del brano Silenzio, presentato da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali a Sanremo Giovani due anni fa.

In base al regolamento del festival alla gara possono essere ammessi soltanto brani nuovi, e la canzone di Meta e Moro potrebbe essere definita “nuova”, in quanto “nell’insieme della sua composizione o nella sola parte musicale o nel solo testo letterario, non sia già stata pubblicata e/o fruita, anche se a scopo gratuito, da un pubblico presente e lontano”.

La canzone incriminata

La canzone Non mi avete fatto niente del duo Moro-Meta è firmata da tre autori Ermal Meta, Fabrizio Moro e Andrea Febo.
Lo stesso Andrea Febo aveva scritto una canzone due anni fa, proponendola a diversi cantanti. Ambra Calvani e Gabriele De Pascali ammirano il testo, e lo presentano a Sanremo giovani due anni fa, caricando quindi il testo sul Sito Rai come candidatura.

Dopo qualche tempo, Febo sembra che abbia riproposto lo stesso testo anche a Meta e Moro, ma mentre il ritornello viene apprezzato e rimane lo stesso, le strofe vengono cambiate.
Il brano quindi viene firmato da tutti e tre e diventa una nuova canzone pronta per Sanremo.

Forse però i tre autori non erano a conoscenza che il brano fosse già stato caricato due anni fa sul sito Rai e forse su altre piattaforme.
L’unica speranza per loro è appellarsi al regolamento, dove si legge che “sussiste inoltre la caratteristica di canzone nuova nell’eventualità di utilizzo di stralci campionati di canzoni già edite, sempre che questi – nel totale – non superino un terzo della canzone nuova stessa”.

Le due canzoni a confronto

Ermal Meta e Fabrizio Moro
Non mi avete fatto niente
di E. Meta - F. Mobrici - A. Febo

A Il Cairo non lo sanno che ore sono adesso
Il sole sulla Rambla oggi non è lo stesso
In Francia c’è un concerto
la gente si diverte
Qualcuno canta forte
Qualcuno grida a morte
A Londra piove sempre ma oggi non fa male
Il cielo non fa sconti neanche a un funerale
A Nizza il mare è rosso di fuochi e di vergogna
Di gente sull’asfalto e sangue nella fogna
E questo corpo enorme che noi chiamiamo Terra
Ferito nei suoi organi dall’Asia all’Inghilterra
Galassie di persone disperse nello spazio
Ma quello più importante è lo spazio di un abbraccio
Di madri senza figli, di figli senza padri
Di volti illuminati come muri senza quadri
Minuti di silenzio spezzati da una voce
Non mi avete fatto niente
Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
Oltre tutto, oltre la gente

Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
C’è chi si fa la croce
E chi prega sui tappeti
Le chiese e le moschee
l’Imàm e tutti i preti
Ingressi separati della stessa casa
Miliardi di persone che sperano in qualcosa
Braccia senza mani
Facce senza nomi
Scambiamoci la pelle
In fondo siamo umani
Perché la nostra vita non è un punto di vista
E non esiste bomba pacifista
Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
Oltre tutto, oltre la gente
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
Le vostre inutili guerre
Cadranno i grattaceli
E le metropolitane
I muri di contrasto alzati per il pane
Ma contro ogni terrore che ostacola il cammino
Il mondo si rialza
Col sorriso di un bambino
Col sorriso di un bambino
Col sorriso di un bambino
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
Non mi avete fatto niente
Le vostre inutili guerre
Non mi avete tolto niente
Le vostre inutili guerre
Non mi avete fatto niente
Le vostre inutili guerre
Non avete avuto niente
Le vostre inutili guerre
Sono consapevole che tutto più non torna
La felicità volava
Come vola via una bolla

Ambra Calvani e Gabriele de Pascali
Silenzio
di A. Febo

Questa è la mia testa
che ragiona differentemnete
a chi la vita la disprezza
a chi le mani se le sporca
queste sono le mie gambe
che mi servono per fare strada
che mi servono per ballare, camminare, prendere a calci nel culo a chi non vuole nel mio paese la giustizia

questa è la mia vita
e nessuno ne è proprietario
questa è la mia vita e nessuno può permettersi di cancellarla
o di farmi quel che vuole
questa è la mia vita
ed io l’infame della scorta
e questi i miei figli e lei è il mio amore

questa è la mia vita
e questo non è un sogno
ho imparato a camminare tra le spine sopra il fango
solo perché sono moglie di chi ha voluto o ha deciso
di difendere un suo simile servitore dello stato condannato in un istante
questa è la vita di una donna che non si arrende e che non versa lacrime fra la gente
perché la vergogna di chi ammazza è meglio di chi piange

non mi avete tolto niente
non avete avuto niente
questa è la mia vita che va avanti oltre tutto e oltre la gente

non mi avete tolto niente
non avete avuto niente
perché tutto va oltre, oltre le vostre inutili guerre

questa è la mia storia
una storia come tante altre
però finita a 40 anni
con i sogni ancora tutti sulle spalle
dove sono le speranze?
le ambizioni di progetti fatti insieme?
tu continuali per sempre perché non c’è mai la fine
e nessuna compassione
che sostiene che la morta sia la soluzione
perchè questa è la mia vita
perchè questa è la tua vita

sono consapevole che tutto qui non torna
la felicità volata come vola via una bolla
la passione la ragione la speranza l’illusione
crollati giù come un castello di cartone
non saremo così stupidi a restare nel silenzio a tenere bassi gli occhi
non saremo così stupidi a chiedere giustizia fino a farci sanguinare le corde vocali

non mi avete tolto niente
non avete avuto niente
questa è la mia vita che va avanti oltre tutto e oltre la gente
non mi avete tolto niente
non mi avete fatto niente
perchè tutto va oltre oltre le vostre inutili guerre

questa è la mia vita
nel silenzio vive sempre
questa è la mia vita e non è un gioco per niente

Le reazioni della Rai

Il vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo afferma convinto che: “Non si tratta di un plagio, l’autore è lo stesso e il regolamento prevede la possibilità di campionare o usare stralci di altri autori, per un totale non superiore al 30%. Quindi la canzone ha i requisiti di un brano nuovo a tutti gli effetti”. Il caso non è ancora chiuso, un team di esperti sta valutando la soluzione al problema.

Claudio Baglioni afferma: “Prenderemo in considerazione tutte le sollecitazioni perché è una cosa seria e non va trascurata”.