Autore: Chiara Ridolfi

Lega Nord - Elezioni

5
Mar

Salvini mette in chiaro: “Siamo una squadra”. Sfuma una possibile alleanza con i 5 Stelle?

La possibile alleanza con Di Maio e il Movimento 5 Stelle sfuma con le parole di Salvini in conferenza stampa dopo il voto.

Siamo una squadra” queste le parole di Salvini che mettono in chiaro che non cambierà la propria coalizione e che sentirà gli amici con cui ha corso a queste elezioni. La conferenza stampa del leader della Lega sembra mettere le cose in chiaro: la coalizione è di centrodestra, non ci saranno cambiamenti per la vittoria del Movimento 5 Stelle.

Salvini si mostra fiducioso per i prossimi passi e si dichiara disposto a parlare con tutte le forze in campo, anche se dice:“ escludo governi di scopo, tecnici o di altra natura. La squadra è quella con cui abbiamo giocato la partita”. Parole che mettono un punto alla possibile alleanza con il Movimento 5 Stelle che sambrava per molti la soluzione più plausibile per i pentastellati, visti anche i programmi elettorali molto simili.
A poche ore dal voto la situazione del Paese risulta sempre più intricata e l’ingovernabilità sembra essere dietro l’angolo, tra coalizioni che non sono in grado di governare e partiti che non hanno intenzione di scendere a compromessi.

Matteo Salvini mette in chiaro che gli accordi presi con Meloni e Berlusconi rimangono ancora in piedi e che si dovrà procedere come si era previsto in precedenza. Il partito che, a urne chiuse, otterrà più voti nella coalizione potrà presentare il proprio premier; per il centrodestra sarà quindi Salvini il candidato premier, dal momento che la Lega è il primo partito della coalizione di centrodestra.
In conferenza stampa Salvini mostra di essere molto contento dei risultati ottenuti, soprattutto se confrontati con quelli delle scorse elezioni.

La mia vittoria è aver ridato orgoglio e passione agli italiani” dice riferendosi ai milioni di italiani che lo hanno votato e che a suo avviso arriverebbero da tutte le classi sociali. Il tema delle conferenza è però il rispetto degli accordi presi che il leader della Lega tiene a mettere in chiaro.
La Lega non va al governo con programmi differenti gli uni dagli altri, non si va al governo solo per qualche ministro.

Mette poi in chiaro che non è d’accordo con alcuni punti del programma di Di Maio e soprattutto con il punto che propone il reddito di cittadinanza. Per Salvini infatti prima di redistribuire si deve produrre e quindi si deve puntare su far ripartire le aziende italiane e le piccole e medie imprese.
Parla anche dell’Euro in conferenza stampa e ci tiene a precisare che la Lega ha portato tra le fila del governo Bagnai e Borghi, economisti che stanno cercando delle soluzioni per quando la moneta unica non sarà più attuabile.

L’Euro è stata una scelta sbagliata [...]” I referendum non sono una scelta pensabile, come invece propongono altri schieramenti (si tiene vago su quali), la proposta di Salvini è quella di avere più spazio di manovra. Per il leader del Carroccio sarebbe fondamentale lasciare più libertà ai popoli e soprattutto giungere preparati al momento in cui l’euro non sarà più una scelta praticabile.

In sostanza la conferenza di Salvini mette da parte tutte le possibili alleanze che sono state millantate in queste ore e vede il leader della Lega strettamente legato alla sua squadra.
Si definisce un uomo d’onore, non disposto a scendere a compromessi e a cambiare la squadra con cui ha corso.