Autore: Ilaria Roncone

reddito

30
Lug

Reddito di inclusione: quanto darà lo stato agli italiani bisognosi?

Attualmente gli italiani che beneficiano del Rei ricevono 308 euro mensili, cosa accadrà con le nuove misure?

A partire da gennaio fino a giugno 2018 gli italiani che hanno beneficiato del Rei, Reddito di Inclusione Sociale sono stati oltre 840mila. Il 70% di questi risiede al Sud e ognuno di loro ha ricevuto mediamente 308 euro al mese.
Ci ha pensato l’Osservatorio Statistico di Inps e Ministero del Lavoro a monitorare l’andamento del Reddito di Inclusione. È da gennaio 2018 che l’Italia sta gradualmente abbandonando il Sia, passando dal vecchio Sostegno di Inclusione Attiva, al REI. Sono 265mila le famiglia in difficoltà finora raggiunte, 44mila quelle che ancora beneficiano della vecchia misura contro la povertà, alle quali si aggiungono 177mila singoli.
Si parla, quindi, di più di un milione di famiglie che hanno chiesto e ricevuto sostegno dallo stato.

L’identikit delle famiglie con più difficoltà

Secondo i dati Inps, le famiglie che maggiormente necessitano di una mano sono quelle con minori a carico (63 casi su 100). Scende al 18% la percentuale di famiglie che necessitano una mano e comprendono individui affetti da disabilità. Geograficamente la famiglia tipo che ha più bisogno di aiuto si colloca al sud Italia, dove arrivano gli assegni più sostanziosi. 308€ è la somma media nazionale del Rei assegnato ai bisognosi, che secondo la ricerca sono 59 euro medi in più al mese rispetto a SIA. Questo dato varia di molto, però, a seconda della regione.
L’assegno più basso, del valore di 242€, viene percepito in Valle D’Aosta. È in Campania, invece, i picco massimo, con i suoi 338 euro. Benefici più alti concentrati al Sud, quindi, con l’Inps che registra assegni superiori di 53€ rispetto al Nord e di 38€ rispetto al Centro. A cosa si deve questa disparità? Alla composizione del nucleo familiare. Secondo i dati divisi in tabelle, infatti, i nuclei con un solo componente possono arrivare a ottenere 178€ mentre quelli con sei o più persone arrivano a un versamento di 435€ ogni mese.

Reddito di Inclusione: cosa cambia con le nuove misure?

A partire dal primo luglio 2018 sono entrate in vigore nuove misure: i requisiti familiari non sono più richiesti e i richiedenti devono essere esclusivamente in regola con i requisiti di cittadinanza e di soggiorno. Devono inoltre essere compresi in quelle fasce economiche elencate nel comma 1 dell’articolo 3 del Decreto Legislativo numero 147 del 2017. Cosa cambia quindi?
Il nuovo Reddito di Inclusione sarà esteso anche ai nuclei familiari che non dichiarano presenza di minori, disabili, disoccupati con più di 55 anni e donne in stato di gravidanza. Cambia anche il tetto massimo annuale, che sale del 10% rispetto al valore dell’assegno sociale. I benefici saranno per tutti i nuclei familiari con cinque o più componenti, che si vedranno aumentare l’assegno da 485€ a 543€.