Autore: Serena Console

Omicidio - Femminicidio - Milano

7
Feb

Ragazza di 19 anni uccisa a coltellate in casa a Milano

Una ragazza di 19 anni è stata uccisa in un apparamanto a Milano. Le indagini sono ancora in corso, ma il primo tra gli indagati è un italiano 39enne che le offriva ospitalità.

Una ragazza di 19 anni è stata uccisa a Milano nella casa di uomo che, secondo i primi accertamenti, le avrebbe offerto ospitalità.

L’agghiacciante caso di cronaca si è consumato questa mattina in un appartamento di via Broschi a Milano.

Le dinamiche dell’omicidio

Si tratta di un ennesimo femminicidio, quello consumato oggi ai danni di una giovane 19enne.

La giovane Jessica Valentina Faoro, di solo 19 anni, è stata trovata morta stamattina a Milano: il primo ad essere posto sotto indagine è l’uomo che aveva appena respinto, il 39enne tramviere Alessandro Garlaschi.

Secondo le indagini ancora in corso della polizia, la ragazza sarebbe stata uccisa nell’appartamento di Garlaschi, in cui era ospite.
Non è ancora chiaro quale tipo di relazione ci fosse tra la giovane Faoro e il 39enne Garlashi.

Sembra che l’uomo abbia atteso l’uscita della moglie da casa per approcciarsi alla giovane e, ricevuto dalla Faoro un netto rifiuto, l’avrebbe uccisa.
Il corpo della vittima è stato ritrovato con diverse ferite da taglio.

Le indagini sul caso

Il 39enne milanese è attualmente in stato di fermo. E’ stato lo stesso Garlaschi ad avere chiamato il 112 per rendere noto deell’omicidio della giovane 19enne. All’arrivo delle forze di polozia sul luogo del delitto l’uomo era in stato di choc.

Garlaschi è stato interrogato dal pm Cristina Roveda e dagli uomini della squadra mobile, a cui ha fatto parziali ammissioni.

Stando a quanto riportato da alcuni condomini dello stabile, Alessandro Garlaschi, in mattinata passando in portineria, ha affermato: ho fatto un guaio grosso.

La moglie del tramviere, in lacrime, è stata portata via dalla polizia per essere ascoltata. Non è chiaro se anche lei fosse presente in casa al momento dell’omicidio.