Autore: Ilaria Roncone

30
Ago

Ponte Morandi, presentato un piano di demolizione da Autostrade

Autostrade dà disponibilità a incontrare Renzo Piano. Toti: ricostruzione a carico del concessionario con seria e rigida divisione dei ruoli

Così come previsto dai tempi stabiliti dal commissario per l’emergenza e governatore ligure, Giovanni Toti, oggi pomeriggio Autostrade per l’Italia illustrerà alle istituzioni genovesi il piano per demolizione e messa in sicurezza del ponte Morandi.

Autostrade per l’Italia disponibile a incontrare Renzo Piano

Autostrade vorrebbe incontrare Renzo Piano, il quale martedì ha fornito l’idea per la costruzione di un nuovo viadotto. Intanto Giovanni Toti sulla ricostruzione: «La legge prevede che la ricostruzione sia a carico del concessionario. E il concessionario attualmente è Autostrade. Ad avviare il cantiere deve essere Autostrade, anche se a costruire potrà essere un’azienda di stato come chiede di Maio». E a Di Maio di rivolge direttamente esprimendo una chiara opinione: «Nazionalizzare è il rimedio sbagliato: quando ci furono guai sulla Salerno-Reggio Calabria, l’autostrada era pubblica».

Più che nazionalizzare, meglio l’ingresso di Cdp in Autostrade

Anche il commissario per l’emergenza del ponte Morandi ritiene una scelta più coerente il possibile ingresso di Cdp in Autostrade: «Non ho malanimo con questo governo, ci è stato vicino dal primo momento. Gli chiedo solo, in un momento drammatico, serietà e rigida divisione dei ruoli. Con i magistrati ad indagare e trovare i colpevoli. Con il governo che compie una seria verifica su concessioni, piani di investimenti, stato di sicurezza delle opere pubbliche. E con le istituzioni locali in grado di muoversi più velocemente possibile, per mitigare danni che si irradiano su tutto il sistema produttivo del Nord Ovest e sul pil italiano», ha voluto precisare Toti.

Decidete, ma non ritardate l’avvio dei cantieri per la ricostruzione

Il governatore ha poi rivolto un appello ben preciso al governo: «Qualsiasi decisione prenda, non ritardi neppure di un minuto l’avvio dei cantieri per la ricostruzione del ponte. E si facciano, ancora più rapidamente, le grandi opere come la Gronda». Sono favorevole al fatto che Fincantieri costruisca il ponte, ha le capacità tecniche per farlo. Il governo ci pensi, però: dovremmo aspettare la modifica di leggi o la fine di un lunghissimo contenzioso per fare ripartire cantiere. Occorre un accordo di tutte le parti per ripartire subito".

Di Maio insiste: vuole revocare la concessione a Autostrade

Il ministro Di Maio ha bloccato ieri il tentativo di Autostrade di evitare la nazionalizzazione, ribadendo che il Governo è ben deciso a revocare la concessione, denunciare gli ex ministri che hanno firmato quell’atto e mettere la ricostruzione del ponte nelle mani di Fincantieri.