Autore: Silvia Laurino

Facebook - WhatsApp

24
Mar

Perquisita la sede a Londra di Cambridge Analytica. #deletefacebook: Elon Musk elimina pagine da 2,5 milioni di follower

Non accenna a fermarsi il datagate che sta investendo Facebook in questo periodo. Mozioni per l’eliminazione del Socia Network e provvedimenti nei confronti di Cambridge Analytica.

Lo scandalo che coinvolge Cambridge Analytica, società inglese di consulenza politica accusata di aver acquisito informazioni degli utenti Facebook senza espresso consenso per poi utilizzarli a scopi politici, non accenna a placarsi. Ѐ stata infatti autorizzata la perquisizione della sede londinese della società, con l’ordine di controllare computer e documenti.

Intanto dall’esplosione dello scandalo continuano le mobilitazioni da parte di figure rilevanti del mondo digitale, che invitano a boicottare il social di Mark Zuckerberg. Ѐ il caso di Brian Acton, co-fondatore di Whatsapp, che su Twitter ha lanciato l’hashtag #deletefacebook che nel giro di poche ore ha riscosso notevole successo. L’invito è quello di cancellarsi dal social network con la tesi “It’s the time” che vuole sottolineare come evidentemente quella della privacy sia un argomento sostanziale per Acton, che ha venduto a Zuckerberg, per 19 miliardi di dollari, Whatsapp.

Una delle personalità che ha aderito all’invito è Elon Musk che ha cancellato le pagine Tesla e SpaceX, che avevano un totale di 2,5 milioni di follower. Ma non è l’unico nome di rilievo che si schiera contro l’impero di Zuckerberg: Roger McNamee, uno dei primi investitori, Sean Parker, presidente del social agli esordi, e Sandy Parakilas, ex manager. Ma non si sono schierate personalità del settore, anche rappresentanti del mondo dello spettacolo hanno annunciato la loro cancellazione da Facebook, come la cantante Cher.

La società Cambridge Analytica è accusata di aver abusato dei dati di circa 50 milioni di utenti, utilizzati poi per la campagna di Donald Trump e per influenzare il voto sulla Brexit. Mentre il neo presidente americano si vanta indirettamente dell’importanza che hanno avuto i social network in merito alla sua elezione a sorpresa, dopo che era stato accusato di non utilizzarli con la stessa efficacia della sua concorrente Hillary Clinton, Zuckerberg fa mea culpa e promette di investire cifre cospicue per incrementare la sicurezza della piattaforma. Compito assolutamente dispendioso e probabilmente impossibile da realizzare, vista la presenza sulla piattaforma di un numero impressionante di persone, circa 2 miliardi di utenti.