Autore: Chiara Ridolfi

Pensione - Ape volontaria e Social

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Gen

Novità pensioni: Ape operativa e rivalutazione danno il via al 2018

Le novità per le pensioni arrivano con il 1° gennaio 2018 che vede diventare operative l’Ape e altre nuove proposte. Di seguito vediamo quali sono i cambiamenti che si vedranno e quali modifiche alle pensioni diventano operative.

Le novità per le pensioni giungono con l’arrivo del 1° gennaio e vedono la totale operatività delle proposte come l’Ape. I lavoratori che vorranno andare in pensione anticipata nel 2018 potranno quindi fare richiesta sia per l’Ape social che per quella volontaria, in base alle loro esigenze.

La totale operatività dell’Ape non è l’unica novità delle pensioni per il 2018, dal momento che arriva anche l’aumento con la rivalutazione dell’1%. Con il 2018 si torna infatti a rivalutare le pensioni in base all’inflazione, un atto che non veniva messo in pratica da ben due anni.
Un buona notizia quindi per i pensionati e per i futuri lavoratori che potranno andare in pensione con nuovi iter.

Di seguito vediamo con precisione quali sono le novità delle pensioni che verranno messe in atto con il 2018 e quali cambiamenti saranno operativi con il passaggio di anno.

Pensioni novità: le news del 2018

Le novità per le pensioni ovviamente non giungono da atti del Governo, dal momento che le Camere sono state sciolte e si dovrà attendere il 4 marzo per capire quali saranno i nuovi equilibri.
Con il passaggio dal 2017 al 2018 diventano però pienamente operative le novità del pacchetto pensioni varate dal Governo Gentiloni.

Dal 1° gennaio 2018 i lavoratori potranno quindi fare richiesta per l’Ape social, che prevede costi a carico dello Stato, estesa anche ai disoccupati e ai car givers. Per le mamme lavoratrici che decidano di andare in pensione anticipata, arriva anche l’Ape social con uno sconto sui contributi.
Le donne che abbiano avuto dei figli potranno infatti uscire dal lavoro con 1 anno di anticipo per ciascun figlio, fino ad un massimo di due anni.

Diventa poi operativa anche l’Ape volontaria che giunge con grandissimi ritardi da parte del Governo, che avrebbe dovuto farla entrare in vigore a maggio 2017.
Solo poche settimane fa però si è trovato l’accordo con le banche e le assicurazioni, che hanno permesso la piena operatività della novità per la pensione a partire da gennaio 2018.

I lavoratori potranno quindi decidere di anticipare l’uscita dal lavoro chiedendo un prestito alla banca che verrà poi restituito nell’arco dei successivi 20 anni. Una proposta che non è piaciuta a tutti i lavoratori, ma che permetterà a molti di smettere di recarsi in ufficio in anticipo.

L’Ape social e volontaria non saranno però le uniche novità del 2018, dato l’arrivo dell’aumento mediante rivalutazione.Con la pensione che verrà accreditata il 3 gennaio torna l’indicizzazione dei trattamenti, dopo ben due anni di blocco.
Gli assegni saranno rivalutati in base all’inflazione del 2017, provvisoriamente stimata pari all’1,1%.
Si avrà quindi un piccolo aumento della pensione percepita dai lavoratori che porterà ad avere qualche soldo in più sul conto.