Autore: Chiara Virzi

Cina - Incendio - Stati Uniti

26
Lug

Pechino, esplosione davanti all’ambasciata USA

Pechino, allarme per un’esplosione davanti all’ambasciata USA: le notizie finora confermate.

A Pechino è allarme per una forte esplosione avvenuta proprio davanti all’ambasciata USA. L’attentatore, un uomo di 26 anni, è attualmente ricoverato in ospedale. Fortunatamente secondo la polizia di Pechino, non ci sarebbero feriti.

Cos’è successo davanti all’ambasciata USA

Cos’è successo davanti all’ambasciata degli Stati Uniti a Pechino? Un uomo, proveniente dalla regione autonoma della Mongolia Interna, ha fatto esplodere quello che alla polizia è sembrato essere un dispositivo per fuochi d’artificio. Nell’esplosione, è rimasto ferito ad una mano ed ora è ricoverato presso l’ospedale di Pechino. Oltre allo sfortunato attentatore, al momento non risulterebbero esserci altri feriti. L’esplosione sarebbe avvenuta intorno all’una di pomeriggio, nel punto in cui i cinesi solitamente attendono per presentare la richiesta di visto per gli Stati Uniti.

A confermare l’avvenuta esplosione è stato un portavoce dell’ambasciata USA che ha comunicato la notizia al giornale Hong Kong Free Press. La zona di Pechino, completamente circondata dal fumo, è al momento sotto controllo della polizia locale e l’area dell’esplosione è stata chiusa. Molte comunque sono le auto danneggiate che si trovavano all’esterno dell’area diplomatica, nei pressi del cancello oltre il quale era stato gettato l’ordigno, fabbricato in maniera artigianale, che però è scoppiato proprio accanto all’attentatore.

L’esplosione davanti all’ambasciata USA a Pechino è un atto di terrorismo?

Non ci sono purtroppo ancora conferme ufficiali da parte della polizia cinese, sia circa la presenza o meno di feriti sul posto, ad eccezione dell’attentatore, sia se si sia trattato o meno di un atto di terrorismo. L’emittente Radio Free Asia, finanziata dagli USA, racconta che alcuni testimoni avrebbero semplicemente visto un uomo gettare quello che sembrava un ordigno artigianale oltre il cancello dell’ambasciata americana.

Altri testimoni raccontano inoltre di aver visto la polizia portare via una donna che in quel momento di stava cospargendo di benzina, possibilmente sul punto di auto-immolarsi e darsi fuoco. Non è ancora ben chiara la dinamica e soprattutto se l’esplosione dell’ordigno e il tentato gesto della donna siano collegati, eppure alcuni cittadini riportano l’arresto della donna come appena successivo all’esplosione dell’ordigno.