Autore: Giorgia Fanari

Luigi Di Maio - Movimento 5 Stelle - Elezioni

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Mar

Movimento 5 Stelle, Di Maio: «Pronti a governare l’Italia e aperti al confronto»

Luigi Di Maio, candidato premier del Movimento 5 Stelle, commenta i risultati delle elezioni politiche 2018: «i risultati ci proiettano verso il governo, le coalizioni non hanno i numeri. Ma siamo aperti al confronto».

"Siamo i vincitori assoluti di queste elezioni”. Esordisce così Luigi Di Maio, candidato premier del Movimento 5 Stelle, in conferenza stampa per commentare i risultati delle elezioni politiche 2018. Lo spoglio dei voti si sta concludendo, ma il Movimento è ormai attestato tra il 32 e il 33% su base nazionale, primo partito in Italia secondo soltanto alla coalizione di Centrodestra (37%) guidata dalla Lega di Matteo Salvini.

“Un grande risultato che avevamo annunciato: intere regioni ci hanno votato per oltre il 50% delle preferenze, in alcune aree abbiamo toccato il 75% del consenso. Siamo primi in Liguria con il 30%, in Emilia Romagna con il 27%. Siamo primi in Piemonte e nel Lazio, dove governiamo Torino e Roma”. Luigi Di Maio ha poi continuato l’elenco dei successi sul territorio: “Rappresentiamo tutto lo Stivale dalla Val d’Aosta alla Sicilia. In Val d’Aosta abbiamo la prima donna della storia eletta parlamentare. Rappresentiamo l’intera nazione, gli altri invece sono forze politiche territoriali”.

Movimento 5 Stelle pronto a governare l’Italia

Risultati che “ci proiettano verso il governo dell’Italia”, sottolinea Di Maio. “Prima di tutto dobbiamo constatare che oggi le coalizioni non hanno i numeri per governare, ed è per questo che ci prendiamo questa responsabilità. Una grande responsabilità per dare un governo all’Italia e quindi anche voglio dire a tutta la comunità internazionale, a tutti coloro che si stanno osservando, anche agli investitori ma in generale ai cittadini italiani ed europei che noi questa responsabilità la sentiamo”.

Per il candidato premier del Movimento 5 Stelle “quello delle elezioni del 4 marzo è un risultato che riguarda i grandi temi irrisolti della nazione: siamo consapevoli che i cittadini hanno votato il programma del Movimento 5 Stelle. Vogliamo realizzare questo programma ma più in generale sappiamo bene che ci sono delle questioni che emergono dai risultati elettorali, come la povertà e i tagli agli sprechi, l’immigrazione e la sicurezza, il lavoro, le tasse e lo sviluppo economico per le imprese”.

Di Maio: «Pronti al confronto, oggi inizia la Terza Repubblica»

Temi che secondo Luigi di Maio “si devono affrontare e abbiamo l’occasione storica per realizzare delle soluzioni, di portare a compimento quelle cose che aspettiamo da 30 anni”. Il candidato premier ha sottolineato di essere aperto al confronto con tutte le forze politiche “a partire dall’individuazione delle figure di garanzia che vorremo individuare a capo delle due Camere, per le due Presidenze delle Camere, ma soprattuto per i temi che dovranno riguardare i programmi dei lavori della 18° legislatura. Noi sentiamo questa grande responsabilità perché sentiamo di poter realizzare finalmente quelle cose che gli italiani aspettano da 30 anni. Sono fiducioso perché sono sicuro che il Presidente della Repubblica saprà guidare questo momento con autorevolezza e sensibilità come ha sempre fatto. Oggi per noi inizia la Terza Repubblica e la Terza sarà finalmente la repubblica dei cittadini italiani”.

Sorridente, Di Maio in conferenza stampa ha ringraziato gli “11 milioni di elettori che ci hanno onorato con la loro fiducia. Un altro grazie a chi ha iniziato tutto questo, Grillo e Casaleggio, che 10 anni fa hanno dato il via a questo percorso. Grazie ai militari, agli attivisti e ai volontari, a chi ha fatto le donazioni: la nostra campagna elettorale è stata autofinanaziata, non abbiamo preso finanziamenti pubblici o da grandi lobby”.

Possibile alleanza tra Movimento 5 Stelle e Lega?

Nel discorso di commento ai risultati delle elezioni politiche 2018, Luigi Di Maio non ha fatto alcun accenno esplicito alla possibilità di un’alleanza con la Lega di Matteo Salvini, partito che nel centrodestra ha conquistato la percentuale più alta di voti. Lo stesso candidato premier della Lega Matteo Salvini nel corso della sua conferenza stampa ha messo in chiaro che non ci sarà alcuna alleanza: «la coalizione è di centrodestra, non ci saranno cambiamenti per la vittoria del Movimento 5 Stelle».
Bisognerà attendere le prossime ore e i prossimi giorni per conoscere più chiaramente il destino politico dell’Italia.