Autore: Chiara Virzi

Unicredit - Italia - ministri - Banche - Usura

20
Lug

Ministro Savona indagato a Campobasso per usura bancaria

Il Ministro Savona indagato a Campobasso per usura bancaria in un’inchiesta relativa ai parchi eolici del Molise. Ecco cosa sta succedendo.

Il Ministro Paolo Savona è indagato per usura bancaria a Campobasso, insieme ad altre 22 persone, in un’inchiesta relativa ai parchi eolici in Molise, Puglia e Campania. Il ministro degli Affari Europei all’epoca risultava essere ai vertici di Unicredit, Banca di Roma e alla vicepresidenza di Capitalia.

L’imputazione è molto grave e viene accusato di usura bancaria da parte della Procura.

Savona indagato per usura bancaria nei confronti della Engineering srl

Savona è indagato dalla procura per presunta usura bancaria nei confronti della Engineering srl, società già costruttrice di altri parchi eolici in Molise, Puglia e Campania. Gli atti della Procura, nell’inchiesta condotta dal pm Rossana Venditti, confermano le indiscrezioni locali che circolavano già da qualche tempo a Campobasso.
Il nome di Savona, l’uomo ai vertici del gruppo Unicredit e della Banca di Roma, risulta infatti iscritto insieme ad altri 22 nomi nell’atto della procura di Campobasso. Per questa inchiesta, il pm Rossana Venditti ha inoltrato già una richiesta di proroga di sei mesi delle indagini preliminari nell’inchiesta relativa ai parchi eolici, poiché queste purtroppo al 19 luglio 2018 non risultavano ancora concluse.

Nell’atto figurano altri nomi oltre a quello di Savona, tutti partecipanti alle trattative per la realizzazione dei parchi eolici tra il 2005 e il 2013. Oltre a tutti i manager della Banca di Roma, altri nomi provengono invece anche dal gruppo Unicredit. Fra questi troviamo Aristide Canosani, precedente sindaco di Ravenna, Alessandro Cataldo, Giovanni Chelo, Antonio Ciarallo, Giuseppe D’Onofrio, Cesare Farsetti, Paolo Fiorentino, Federico Ghizzoni, Luca Majocchi, Edoardo Massaglia, Roberto Nicastro, Dieter Rampl, Francesco Antonio Ricci, Rosario Spatafora ed altri ancora.

L’inchiesta da parte della Venditti, che condanna anche Franco Bellei della CariModena, Nicolangelo Testa, Adolfo Toti e Giuseppe Vita, sarebbe scaturita da una denuncia risalente al giugno 2017. Arrivò da parte dell’avvocato della Engineering srl, Luigi Iosa, nei confronti del ministro degli Affari Esteri Savona. Questa denuncia da parte della società vittima di usura bancaria è arrivata insieme ad una consulenza tecnica, per presunti tassi usurai applicati sui conti e sulle fatture alla società costruttrice dei parchi eolici nel periodo 2005-2013.“Un atto dovuto”, commenta l’avvocato Luigi Iosa, "in quanto la Cassazione penale impone di indagare i vertici della banche per via del loro ruolo di controllo e garanzia”.