Autore: Alessandra Colucci

Facebook - Messenger - Anticipazioni

5
Dic

Messenger Kids: la nuova app di Facebook per i bambini

In arrivo la nuova app di Facebook: Messenger Kids, interamente dedicata ai bambini tra i 6 e i 12 anni.

Facebook ha annunciato l’arrivo di una nuova app di messaggistica, Messenger Kids, interamente dedicata ai bambini tra i 6 e i 12 anni.

Non è richiesto un account personale, né un numero di cellulare, ma si utilizza tramite il profilo social dei genitori.

Messenger Kids, per ora, è stata rilasciata solo su IOS all’interno di un test limitato negli Stati Uniti, ma presto sarà presente su tutte le piattaforme, comprese Play Store e Amazon App Store.

Caratteristiche della nuova app

Creata per cautelare l’utilizzo dei social ai bambini, Messenger Kids potrà essere scaricata dai genitori che dovranno, autenticarsi con il proprio profilo Facebook. Una volta fatto, sarà possibile creare un account per il bambino, totalmente gratuito.

Una funzione di ricerca consentirà di trovare amici e parenti, che a loro volta potranno creare un profilo personale e iniziare a chattare.
Ogni contatto, però, dovrà essere approvato dal genitore proprietario dell’account principale.

All’interno dell’ app è presente una vasta scelta di GIF ed emoticon, tutte realizzate appositamente per utenti minorenni.

La novità pensata per i più piccoli non prevede, inoltre, pubblicità o la possibilità di fare acquisti e funzionerà con rete WiFi.

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L’idea di Zuckerberg

L’iniziativa nasce, dall’idea di far comunicare i figli con i propri genitori.
Spesso però, molte applicazioni di messaggistica non sono ideate per i più piccoli e questo potrebbe essere la causa di situazioni spiacevoli.

Youtube, ad esempio, ha già lanciato la sua versione Kids che, però, ha scatenato polemiche per i casi di video con contenuti violenti e non appropriati per i minori.

Nel caso di Facebook, invece, la piattaforma non potrebbe essere utilizzata dai ragazzi al di sotto dei 13 anni, ma basta entrare con l’account dei genitori o del fratello maggiore.

Per risolvere questo problema e permettere ai ragazzi di comunicare con amici e parenti, Mark Zuckerberg ha cercato di aprire un dibattito con i genitori ed è arrivata così la soluzione.

A proposito di questo, ha dichiarato il product manager, Loren Cheng:

C’è la necessità di app di messaggistica che consentano ai bambini di mettersi in contatto con le persone che amano, ma in un modo controllato dai parenti.
I genitori potranno controllare la lista dei contatti e non consentirà ai piccoli di contattare persone che non abbiamo ricevuto l’approvazione dei parenti»