Autore: Elisabetta Elia

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11
Ott

Manifestazione contro Rosatellum bis: orari, informazioni e soprattutto perché

Tutti gli orari e le informazioni della manifestazione contro Rosatellum bis oggi 11 ottobre a Roma. Ma soprattutto: perché in molti si sono mobilitati?

Si terrà oggi, 11 ottobre, a Roma la manifestazione contro Rosatellum bis. In realtà, si tratta di più manifestazioni che vogliono contestare la decisione del governo di porre la fiducia sulla nuova legge elettorale.

Promosse dal Partito della Rifondazione Comunista, dal Movimento Cinque Stelle, dal Movimento Democratico e Progressisti e da altri gruppi politici, le manifestazioni contestano la decisione del governo di porre la fiducia su una questione così delicata e così importante per l’Italia, che da mesi cerca di trovare un modello per la propria legge elettorale.

Orari e informazioni sulla manifestazione contro il Rosatellum bis

Le manifestazioni, che sono state organizzate in brevissimo tempo – subito dopo la seduta della Camera in cui si è appreso della questione della fiducia – si svolgeranno in più luoghi e in diversi orari in base agli organizzatori.

Il Partito della Rifondazione Comunista ha convocato i manifestanti per le ore 16.30 a Montecitorio, che è il luogo dove il governo inizierà le procedure per la fiducia già nel primo pomeriggio. Così scrive sulla propria pagina Facebook:

“Manifestiamo la nostra indignazione nei confronti di un parlamento eletto con una legge incostituzionale che si prepara a votare la terza legge incostituzionale sotto il diktat del governo come accaduto negli anni ’20. Ritroviamoci domani mercoledì 11 alle 16,30 davanti a Montecitorio in contemporanea al dibattito parlamentare per manifestare il nostro dissenso.”

Dall’altra parte, il Movimento Cinque Stelle avrà un presidio permanente per tutti i giorni delle votazioni della fiducia, che si articolerà in cinque parti. Il presidio inizierà alle ore 13.00 e sempre davanti Piazza Montecitorio, per mostrare apertamente il proprio dissenso: “Saranno due giorni in cui dobbiamo far sentire al massimo la nostra voce. Facciamolo come meglio sappiamo fare: pacificamente, senza cedere alle provocazioni ma pieni di determinazione.”

Infine, anche Mdp (Movimento Democratico e Progressisti) si mobilita, organizzando una manifestazione al Pantheon per le ore 17.30.

Perché è stata indetta più di una manifestazione contro il Rosatellum bis?

La polemica contro il Rosatellum bis si apre su due fronti: il modo in cui il governo sta cercando di far passare la legge elettorale e i contenuti stessi della legge.

Porre la questione della fiducia su una legge che è la base della struttura di uno Stato e del suo governo è stato visto come un gesto antidemocratico e autoritario. Invece di scegliere di discuterla, infatti, il governo Gentiloni ha optato per un’opzione che è certamente più semplice e che permetterebbe di far passare la legge in meno tempo e soprattutto prima delle prossime elezioni.

Ciò che viene contestato, sempre all’interno di questo ambito, è che più volte è stato ribadito che questo governo – di transizione – non si sarebbe mai occupato della legge elettorale.

Giuliano Pisapia, ex sindaco di Milano e attuale leader di Campo Progressista, ha affermato: “Credo che mettere la fiducia sia un grave strappo istituzionale, soprattutto pensando al premier che aveva detto che il governo non si sarebbe occupato della legge elettorale.”

Per quanto riguarda i contenuti stessi del Rosatellum bis, invece, viene contestato che sia una legge fatta per favorire le coalizioni e, ancora una volta, che non rispetta gli standard democratici, assegnando due terzi dei seggi per via proporzionale ma con liste plurinominali (ovvero, i futuri politici verranno poi scelti dai partiti).