Autore: Chiara Ridolfi

Lavoro - Laurea - Università

20
Feb

Lauree umanistiche danno lavoro: uno studio ne mostra l’utilità per trovare un impiego

Le lauree umanistiche non sono più considerate inutili e anzi permettono di trovare lavoro in modo abbastanza semplice. Lo studio dell’American academy of arts and sciences porta una ventata di ottimismo per tutti i laureati.

Le lauree umanistiche permettono di trovare lavoro questa è la notizia che in queste ore circola sul web e che assomiglia tanto ad una fake news. Quella che sembrerebbe una delle solite false notizie che circolano in rete sono invece i risultati di uno studio dell’’American academy of arts and sciences.

Le lauree di stampo umanistico sarebbero quindi interessanti per il mercato del lavoro e i laureati in queste discipline non solo riuscirebbero a trovare un impiego, ma anche ad avere un buon salario. Le analisi svolte dall’American academy of arts and sciences prendono in esame fattori differenti rispetto a quelli che vengono analizzati da Almalaurea, che portano così ad avere statistiche differenti per quel che riguarda l’impiego dei laureati in questo settore.

Lauree umanistiche e lavoro: un trend in cambiamento

Negli anni i laureati in materie umanistiche si sono sempre dovuti accontentare di lavoretti o posti saltuari, dal momento che il mercato sembrava essere saturo. Ad attrarre sempre più sono state le materie scientifiche e tecniche, con le quali risultava più semplice trovare lavoro.
Il trend degli ultimi anni però sembra indicare un’inversione delle statistiche, con i laureati in materie umanistiche che non solo riescono a trovare un impiego, ma anche ad ottenere un buon guadgano.

Questo è quello che emerge dagli studi dell’American academy of arts and sciences che mette in luce come i laureati in discipline umanistiche riescano a trovare sempre più un impiego.
Per le professioni di questi laureati il guadagno medio annuo va da un minimo di 52.000 dollari, per coloro che hanno la sola triennale, fino ad una media di 72.000 dollari per chi ha magistrale e triennale.

Lo stipendio risulta inferiore a quello percepito dai laureati in materie scientifiche, che guadagnano intorno agli 84.000 dollari l’anno, ma di gran lunga superiore a quello dei soli diplomati che invece si attestano sui 34.000 dollari l’anno.
Cifre che in Italia risultano impensabili, ma che mostrano come il mercato del lavoro si stia pian piano modificando, aprendo uno spazio anche a figure che non siano tecniche.

Il mondo del web, il machine learning e la speech recognition sono settori in forte espansione che risultano perfetti per i laureati in discipline umanistiche. Un mondo che pian piano sta arrivando anche in Italia, portando con sé un cambiamento radicale del mercato del lavoro e nuove possibilità per i laureati di tutte le materie.
La notizia riguarda quindi il mercato del lavoro americano, ma fa ben sperare anche i lavoratori italiani che potrebbero vedere l’arrivo di nuovi posti di lavoro legate al digital e alle nuove figure professionali che si stanno sviluppando negli ultimi anni.