Autore: Federica Scano

Bambini - Ford - Sonno

15
Apr

La Ford inventa Max Motor Dreams, la culla per addormentare i bimbi come in auto: ecco come funziona

Fate fatica a far addormentare i vostri bambini? Ford vi aiuta con la nuova culla Max Motor Dreams che simula i movimenti dell’automobile. Ecco com’è e come funziona.

La nuova novità di casa Ford é Max Motor Dreams, la culla che simula i movimenti, suoni e luci di un tragitto in automobile per far addormentare il proprio figlio senza capricci o pianti.

Chi non si é trovato a fare notti in bianco per far addormentare il proprio pargolo e si é provato come ultimo tentativo a portarlo in macchina per farlo addormentare?

Ebbene la Ford, la famosa casa automobilistica statunitense fondata nel 1903, sembra abbia trovato una soluzione che vada incontro proprio a quei genitori che si trovano a guidare la macchina di notte per far addormentare i propri figli.

La culla di nuova generazione si chiama Max Motor Dreams e il design realizzato dallo studio creativo di Madrid , Espada y Santacruz, ha un aspetto particolare e dal tocco vintage.

La Ford ha puntato a un prodotto dall’aspetto vintage e moderno allo stesso tempo. Al momento la culla smart per facilitare il sonno dei bambini é disponibile solo per il mercato spagnolo.

Ecco com’è la culla Ford che simula il viaggio in auto per far dormire i bimbi

La culla Ford Max Motor Dreams è realizzata interamente in legno, e solo per la realizzazione dei piedini é stato usato il metallo. La culla é di colore bianco e ha la parte superiore in color noce.

A vederla la culla della Ford sembra una normalissima culla di design per la cameretta del bebé, ma nasconde un’anima tecnologica inaspettata: il suo punto di partenza é un’app per smartphone di supporto.

Collegando tramite l’app lo smartphone alla culla durante un “viaggio tipo in auto”, il software registra tutte le informazioni del tragitto come le vibrazioni, le oscillazioni, il rumore del motore dell’auto e i lampi di luce derivanti dall’illuminazione pubblica.

Tutti questi dati e parametri collezionati nel tragitto vengono poi trasmessi e riprodotti nella culla dove dorme il bimbo, aiutandolo a finire al più presto nelle braccia di Morfeo.

I sostegni motorizzati della culla ripetono gli stessi movimenti oscillatori imparati e registrati dall’app, eliminando però i movimenti bruschi e le frenate inaspettate.

Inoltre un altoparlante posto sul fondo della culla high tech Ford imita il suono sordo del motore, e una striscia LED intorno alle spondine di Max Motor Dreams replica l’intermittenza delle luci dei lampioni incrociati in viaggio.

Gli ideatori di Max Motor Dreams si sono avvalsi dell’uso di un Raspberry Pi, un software che ricrea in casa l’esperienza serena provata dal neonato e che a questo punto dormirà nel suo lettino permettendo anche a mamma e papà di riposare qualche ora in più.

Ford non é stata la prima azienda ad aver pensato a un prodotto simile, già ci avevano pensato case per i prodotti dell’infanzia come Chicco o Fisher Price, ma questa é stata la prima volta in cui il progetto é stato ideato con cura nei minimi dettagli.