Autore: Federica Ponza

Scuola - Assunzioni - Insegnanti

16
Mag

Immissioni in ruolo 2017: come funzioneranno per GaE, graduatorie d’istituto e Concorso scuola

Come funzioneranno le immissioni in ruolo per l’anno 2017 da GaE, graduatorie d’istituto e Concorso Scuola?

Come funzioneranno le immissioni in ruolo nella scuola per l’anno scolastico 2017/2018? I percorsi previsti per le assunzioni da GaE, da graduatorie d’istituto e dal Concorso Scuola sono diversi e rientrano nella fase transitoria prevista prima dell’effettiva entrata in vigore del nuovo metodo di reclutamento FIT previsto dalla legge 107/15.

Cosa accadrà ai docenti iscritti nelle graduatorie ad esaurimento? E a quelli della terza fascia delle graduatorie d’istituto?

Dopo la notizia che per settembre 2017 il Miur ha previsto 52 mila immissioni in ruolo nella scuola, è necessario un promemoria su come funzioneranno le assunzioni nella scuola per il prossimo anno scolastico.

Immissioni in ruolo: come verranno assunti i docenti da GaE?

Come sappiamo, la riforma del reclutamento ha stabilito che il Concorso scuola dovrà essere indetto ogni due anni, per dare tempi certi di assunzione agli insegnanti.

Il prossimo Concorso scuola, dunque, verrà indetto nel 2018, ma nel frattempo è prevista una fase transitoria per l’immissione in ruolo degli insegnanti precari dividendoli in quattro categorie: quelli provenienti dalle graduatorie ad esaurimento, i vincitori del Concorso scuola 2016, i docenti abilitati della seconda fascia delle graduatorie d’istituto e i non abilitati di terza fascia che hanno accumulato 36 mesi di insegnamento.

Per quanto riguarda le graduatorie ad esaurimento, delle 52 mila immissioni in ruolo previste per settembre, il 60% è riservato agli insegnanti iscritti in GaE.

La volontà è quella di svuotare le GaE gradualmente e far sì che assumano un ruolo centrale le graduatorie regionali di merito che diventeranno la principale fonte da cui deriveranno i docenti da immettere in ruolo.

In generale, nella fase transitoria il 50% dei posti di ruolo sarà riservato agli iscritti in GaE, fino allo svuotamento definitivo delle stesse.

Immissioni in ruolo: vincitori del Concorso scuola 2016

Secondo quanto stabilito, la parte residuale dei posti non occupati dagli insegnanti iscritti in GaE - dunque il 50% di essi - verrà assegnata ai vincitori del Concorso scuola 2016.

Una volta che tutti i docenti vincitori del Concorso scuola 2016 saranno immessi in ruolo, toccherà agli insegnanti iscritti nelle graduatorie di merito, a cui dagli anni scolastici 2018/2019 e 2019/2020 saranno riservati il 100% dei posti in ruolo disponibili.

Complessivamente questo meccanismo dovrebbe durare almeno per quattro anni, dunque fino all’anno scolastico 2020/2021.

Negli anni successivi, la quota di posti riservati alle graduatorie di merito sarà ridotta progressivamente:

  • 80% nell’a.s. 2020/2021 e 2021/2022;
  • 60% negli a.s. 2022/2023 e 2023/2024;
  • 40% negli a.s. 2024/25 e 2025/26;
  • 30% negli a.s. 2026/27 e 2027/28;
  • 20% nei bienni successivi.

Per il 2017/2018 delle 52 mila assunzioni previste dal Miur, solo il 30% sarà riservato ai vincitori del Concorso scuola 2016.

Immissioni in ruolo: II e III fascia graduatorie d’istituto

E cosa accadrà alla II fascia e alla III fascia delle graduatorie d’istituto? In questo caso, vanno fatte alcune precisazioni.

Prima di tutto a sparire completamente sarà solamente la II fascia delle graduatorie d’istituto, mentre la III fascia verrà mantenuta per alimentare i bisogni strutturali delle scuole.

Per i docenti delle graduatorie d’istituto saranno previsti dei concorsi light e percorsi di tirocinio semplificati.

I vincitori di Concorso scuola della II fascia saranno inclusi in una nuova graduatoria regionale di merito dopo una prova orale che peserà per il 40% nella valutazione rispetto ai titoli.

I docenti di II fascia, poi, verranno selezionati in base alla disponibilità di posti per svolgere solamente il terzo anno del tirocinio FIT, il nuovo percorso di reclutamento.

Cosa accadrà, invece, ai docenti di III fascia? Coloro che avranno maturato 36 mesi di insegnamento potranno accedere a delle sessioni speciali del Concorso scuola che saranno semplificate e permetteranno l’accesso al tirocinio FIT in base alla disponibilità dei posti.

Per coloro che, invece, non hanno maturato i 36 mesi di insegnamento sembra che l’unica opzione (da ciò che si sa finora) sia quella di acquisire i 24 cfu in materie antropo-psico-pedagogiche e di partecipare normalmente al Concorso scuola che sarà indetto nel 2018.

Quando verranno assunti i vincitori del Concorso scuola 2018?

Le assunzioni di coloro che vinceranno il Concorso scuola 2018 sono previste a partire dall’anno scolastico 2021/2022, considerando il tempo necessario per portare a termine il nuovo percorso di formazione FIT.

Sottraendo dal totale il numero di posti riservato ai docenti delle GaE, agli iscritti nelle graduatorie di merito andrà l’80% delle cattedre disponibili. Il 60% dei posti rimanenti sarà riservato ai docenti della terza fascia (quindi circa un 12% del numero di posti iniziale), mentre il 40% sarà riservato ai vincitori del Concorso scuola 2018 (dunque un minimo di un 8%).

Andando avanti con gli anni, le percentuali di posti riservati alla II fascia e alla III fascia saranno ridotte, fino ad arrivare al 20%, mentre verrà innalzata la percentuale riservata ai nuovi vincitori di concorso.