Autore: Paola Marttey

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6
Feb

Fotomontaggi Boldrini: le minacce sui social non cessano

Fotomontaggi Boldrini su Facebook, stanotte è comparso un post sulla pagina dei Sentinelli di Milano, dove si può vedere un fotomontaggio della testa della presidente della Camera stretta tra forbici di giardinaggio.

Fotomontaggio Boldrini su Facebook, il post della minaccia, è stato pubblicato stanotte sul profilo facebook de I Sentinelli di Milano, dove viene ritratta la testa di Laura Boldrini, presidente della Camera dei deputati uscente, insanguinata stretta tra le lame di una forbice di giardinaggio con la scritta “Giustizia per Pamela Mastropietro, barbaramente uccisa e fatta a pezzi da una risorsa nigeriana amica della Boldrini”.

Il fotomontaggio sarebbe arrivato stanotte e sulla pagina social e si può leggere sia il pensiero al riguardo de I sentinelli di Milano come il nome dell’autore del post, Giovanni Corsi.

La Boldrini ha dichiarato di non essere spaventata e che continuerà la sua lotta: “Io pago ogni giorno il mio impegno contro le destre quando la mia testa viene decapitata in una fotomontaggio, che viene fatto circolare sulla rete, anche davanti agli occhi di mia figlia. Io lo pago ma non ho paura”, ha detto così la presidente della Camera durante un evento di lancio per la campagna elettorale della LeU a Milano.

Fotomontaggi Boldrini: su Facebook non è la prima volta

Il fotomontaggio apparso stanotte sui social network, non è il primo, era già successo per Laura Boldrini di essere nel mirino dei haters del web e non solo.

Il primo atto di odio, è stato realizzato pochi giorni prima della pubblicazione del primo fotomontaggio. Un fantoccio con le fattezze della Boldrini era stato bruciato in piazza a Busto Arsizio da esponenti del ’Movimento Giovani Padani’ della Lega (Nord), durante la festa tradizionale in onore della ’ioeubia’, ricorrenza popolare del Nord Italia.

Successivamente, il primo macabro fotomontaggio ritrattava la testa della presidente della Camera sgozzata con la scritta “Sgozzata da un nigeriano inferocito, questa è la fine che deve fare così per apprezzare le usanze dei suoi amici” un chiaro riferimento all’omicidio Mastropietro. Anche in questa occasione, a segnalare il post sarebbe stato il gruppo de I sentinelli di Milano che ha espresso la sua solidarietà verso Laura.

L’autore del post sarebbe già stato segnalato e arrestato, si tratterebbe di un 58enne della provincia di Cosenza che è già stato individuato dalla polizia postale che ha effettuato una perquisizione nella sua abitazione. Successivamente, dopo la denuncia, avrebbe chiesto delle scuse.

Solidarietà alla presidente della Camera è stata espressa dal presidente del Senato e leader di LeU Pietro Grasso, che durante un’iniziativa elettorale a San Gimignano (Siena), ha detto: «La mia massima solidarietà, affetto e vicinanza a Laura che ha sempre sostenuto le sue battaglie contro la violenza. Le siamo vicini con tutto il cuore».

Anche Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali di Milano ha espresso la sua solidarietà: «Bisogna andare avanti. Antirazzisti e solidali».

Il primo post, a differenza del secondo, è stato rimosso anche se in molti sarebbero riusciti a copiarlo e continuarlo a fare girare sul web.