Autore: Rita Sparano

Beppe Grillo - Luigi Di Maio - Matteo Renzi - Movimento 5 Stelle - Elezioni

6
Nov

Di Maio ritratta: no alla sfida in TV con Matteo Renzi

Fa discutere la scelta dell’esponente del Movimento 5 Stelle: Luigi Di Maio ha deciso di cancellare la sfida televisiva con Matteo Renzi programmata su La7.

Colpo di scena sul fronte Movimento 5 Stelle: Luigi Di Maio dice no alla sfida in TV con Matteo Renzi prevista al programma Dimartedì su La7.

Il candidato premier del Movimento 5 Stelle ha annunciato la decisione questa mattina dopo le elezioni di ieri in Sicilia che hanno visto indebolita la leadership di Renzi.

L’intervista, che sarà condotta da Giovanni Floris, è comunque confermata per domani alle 21.15 con dunque presente il solo Renzi.

Le dichiarazioni di Di Maio

“Il Pd è politicamente defunto - ha scritto Di Maio dal blog di Beppe Grillo -. A quello che leggo oggi sui giornali in interviste di esponenti Pd, non sappiamo neanche se Renzi sarà il candidato premier del centro sinistra. Anzi, secondo le ultime indiscrezioni riportate dai media, a breve ci sarà una direzione del Pd dove il suo ruolo sarà messo in discussione. Il nostro competitor non è più Renzi o il Pd. Combattiamo contro l’indifferenza che genera l’astensione”

Il canddiato premier 5 Stelle ha poi proseguito scrivendo:

“Avevo chiesto il confronto con Renzi qualche giorno fa, quando lui era il candidato premier di quella parte politica. Il terremoto del voto in Sicilia ha completamente cambiato questa prospettiva. Mi confronterò con la persona che sarà indicata come candidato premier da quel partito o quella coalizione”

Affermazioni che ha ribadito anche tramite un post apparso su Twitter in cui Di Maio dice:

“Da candidato premier del M5S mi confronterò con i candidati premier dei partiti. Dopo il voto di oggi il Pd non ha più un leader.”

La replica di Renzi alle parole di Di Maio

Repentina e decisa la replica di Matteo Renzi:

“Oggi Di Maio scappa. Mi spiace per i miei figli pensare che gli italiani rischino di essere guidati da un leader che è senza coraggio. Che ha paura di confrontarsi. Che inventa scuse ridicole”, ha scritto su Facebook il segretario dem, che ha proseguito:

“Se un leader che vuole governare l’Italia con queste sfide ha paura di uno studio televisivo, semplicemente non è un leader. A domani, alle 21.30, su La7: se Di Maio ha un sussulto di dignità lo aspettiamo in studio. Altrimenti faremo con i giornalisti.”