Autore: Elisabetta Elia

Cina - Curiosità - Viaggi

18
Ott

Come si accudiscono i cuccioli di panda in Cina (VIDEO)

Accudire i cuccioli di panda è possibile nel Dujiangyan Panda Base, a Chengdu in Cina. Ecco un video che mostra come vivono questi teneri animali nel «paradiso dei panda».

Spopolano sul web e soprattutto su quello cinese. Anche i turisti occidentali lo amano. È uno degli animali più teneri e per molto tempo è stato un animale a rischio di estinzione: è il panda. Avvicinarsi a questo animale, però, non è un più solo un sogno: sapevate che è possibile accudire i cuccioli di panda in Cina?

Dujiangyan Panda Base, situato nel villaggio di Shiqiao , a un’ora e mezza da Chengdu, è un centro nato per accudire la specie del panda gigante, riprodurne l’habitat naturale e in questo modo salvarlo dal pericolo di estinzione. Dal momento che nel 2016 il panda gigante è stato declassato da “in via di estinzione” a “vulnerabile”, si può dire che il “Paradiso dei panda” abbia fatto un buon lavoro.

Il programma di volontariato che ti permette di accudire i cuccioli di panda

Nonostante il centro sia nato per essere un “centro di ricerca di prima classe, di educazione alla conservazione e una destinazione del turismo internazionale”, in questo centro è anche possibile accudire i cuccioli di panda.

Tutto questo grazie ad un programma di volontariato pensato appositamente per chi voglia avvicinarsi a questo animale alla maniera “cinese”, senza interferire troppo con loro e prendendosene amorevolmente cura.

Il programma di volontariato permette di lavorare con gli “zookeeper”, coloro che conoscono meglio i panda, e con i 20 panda che al momento vivono nel centro. Potranno osservare da vicino le abitudini dei panda, dare loro da mangiare e pulire le loro gabbie.

Possono partecipare tutti, purché non si abbiano meno di 12 anni e più di 65. Il motivo è semplice: i panda sono innocui, ma sono pur sempre degli animali carnivori da cui potrebbe essere necessario difendersi.

Il programma di volontariato è pensato per passare una sola giornata con i panda: si inizia la mattina alle 9, pulendo le loro gabbie, e si prosegue poi dando da mangiare ai panda e accudendoli. Il percorso si conclude alle 3 del pomeriggio con un certificato di partecipazione. Il costo per l’intera esperienza è di 246 euro.

In realtà, grazie ad alcuni partner, è possibile fare volontariato nel “Paradiso dei panda” anche per più giorni, ovviamente ad un prezzo maggiore. In questo caso, il volontario avrà modo di conoscere ancora meglio ed approfondire le abitudini di questi teneri animali.

Come è fatto il paradiso dei panda

Il centro di Dujiangyan è ampio quasi due kilometri quadrati ed è diviso in varie parti: quella destinata alla ricezione del pubblico, quella per la cura dei panda malati, la parte dedicata alla prevenzione e al controllo e un’area completamente naturale, che restituisca ai panda il loro habitat e li aiuti in questo modo a guarire.

Nato infatti per preservare questa specie, il compito primario di questo centro è quello di guarire i panda feriti o malati e riabilitare coloro che sono nati in cattività. Per questo la natura ha una parte importante nel centro. Al laboratorio, inoltre, collaborano infatti scienziati cinesi e americani con l’intento di trovare la cura migliore per questi animali e promuoverne la conoscenza al grande pubblico.