Autore: Marco Contini

Comune di Roma - Virginia Raggi - Movimento 5 Stelle

2
Ago

Caos nella giunta a Roma: Mazzillo lascia l’incarico al Patrimonio. Situazione tesa per la Raggi

Virginia Raggi ancora alle prese con i problemi della giunta per l’addio di Mazzillo al Patrimonio. Un’estate difficile quella della sindaca a 5 Stelle.

Mazzillo ha comunicato a Virginia Raggi la sua volontà di lasciare l’incarico al Patrimonio, che è stato rimesso nelle mani della sindaca. Si riapre quindi il problema della giunta e delle nomine legate ad essa, una questione che non sembra essersi mai chiusa definitivamente e che continua a creare grane ai 5 Stelle.

Mazzillo con un comunicato, dai toni abbastanza seccati, fa sapere che lascia l’incarico al Patrimonio, per concentrarsi solo sul Bilancio della Capitale:

Preso atto, attraverso una chat, dell’intenzione della sindaca di nominare altri due assessori, uno con delega ai Lavori pubblici e l’altro con delega al Patrimonio e politiche abitative, senza avermi neanche informato, ho ritenuto di rimettere formalmente a disposizione della sindaca le deleghe attinenti al Patrimonio.
Ciò mi consentirà di concentrarmi, con ancor maggior impegno, per garantire la solidità dei conti di Roma Capitale in modo così da consentire alla sindaca di attuare il programma di rilancio.

Queste le parole dell’assessore che chiarisce le motivazioni del suo gesto, come anche l’impegno per svolgere al meglio il suo lavoro e collaborare con la Raggi. Nei giorni scorsi Mazzillo aveva abbandonato le deleghe alla casa.
La discussione interna al movimento sembra esserci e sempre più creare problemi nella gestione della Capitale.

Nuovo ad per Atac

Dopo l’addio di Bruno Rota per le problematiche dichiarazioni su Atac e il suo licenziamento, la sindaca è corsa ai ripari e ha nominato un nuovo dg: Paolo Simioni.
Con la nomina di Simioni vince l’ala dei “lombardiani” guidati da Casaleggio e dal quartier generale, a scapito dell’ala romana.

Simioni ha una grande esperienza nel settore dei trasporti, sia in Itali che all’estero, ed è sembrata la persona giusta per guidare Atac fuori da un periodo nero e dal rischio di un crac finanziario.
Risolto il problema trasporti però per la Raggi se ne apre un altro e deve trovare un modo per mettere insieme i pezzi della giunta e ripartire.