Autore: Chiara Ridolfi

Movimento 5 Stelle - Beppe Grillo

4
Gen

Candidati Movimento 5 Stelle: non solo sconosciuti alle parlamentarie

Le parlamentarie del Movimento 5 Stelle si chiudono in polemica, tra mal funzionamenti e blocco per i troppi accessi al sistema. Alla corsa per il Parlamento non solo volti sconosciuti, ma anche qualche personaggio che già si conosce.

Le parlamentarie del Movimento 5 Stelle si sono concluse e il sistema sembra aver fatto acqua da tutte le parti. Molte le lamentele di persone che non sono riuscite a proporre la propria candidatura per un posto in Parlamento.
Mentre la base nega il tilt di Rousseau, i commenti sul blog di Beppe Grillo raccontano ben altra storia.

Molti gli utenti che hanno tentato di registrarsi e di proporre la propria figura, ma che non sono riusciti ad entrare nel sistema.

Centinaia i commenti di questo genere sul sito del Movimento, ma dalle dichiarazioni sembrerebbe che comunque questi siano stati dei semplici casi isolati. Indipendentemente da questi problemi le parlamentarie di sono concluse ed è chiaro fin da subito che non solo perfetti sconosciuti hanno presentato la propria candidatura sul sistema.

Cosa è successo con le parlamentarie del Movimento?

Messi da parte i problemi di natura tecnica che hanno portato centinaia di persone a lamentare il malfunzionamento del sistema, si cominciano a conoscere i primi volti noti che hanno presentato la loro candidatura.
Uno schema de Il Messaggero mostra in modo molto chiaro chi sono le personalità di spicco che sembra abbiano presentato il proprio profilo.

Mentre Dino Giarrusso, famosa Iena di Italia 1, smentisce di aver presentato la sua candidatura, ma mette in chiaro che sarebbe pronto a valutare la proposta in caso arrivasse, Pierluigi Paragone sembra un candidato certo.
Paragone è passato prima per le file della Lega Nord, dirigendo Padania, si è spostato poi alla Rai con le lottizzazioni di Berlusconi, spostandosi poi a La7 e giungendo infine al Movimento 5 Stelle.

L’ex direttore di Padania è una delle personalità di spicco negli eventi del Movimento, dal momento che negli ultimi tempi presenta tutte le giornate del movimento.
Volto conosciuto è anche quello di Claudia Federica Petrella, attrice che in più occasioni ha denunciato molestie nel mondo dello spettacolo. Negli ultimi servizi di Giarrusso la Petrella era una delle accusatrici di Brizzi.

Tra i volti noti anche quello di Andrea Mazzillo che non pochi problemi ha causato alla giunta Raggi con le sue parole dopo essere stato “epurato” (come lui stesso ha dichiarato) dalla sindaca di Roma.
Una figura scomoda per il Movimento quella di Mazzillo che potrebbe portare non pochi problemi a Di Maio.

Tra volti più e meno noti si dovrà attendere adesso di capire quanti e quali saranno i volti che veramente entreranno in Parlamento dopo il 4 marzo e come verrà condotta la campagna elettorale da Di Maio.