Autore: Stefano Vetrone

Francia - Brigitte Bardot

18
Gen

Brigitte Bardot attacca #MeToo: “movimento ipocrita e ridicolo”

Brigitte Bardot attacca #MeToo e usa parole forti contro le reazioni di Hollywood agli scandali sessuali. “Attrici come civette coi produttori per ottenere la parte”.

Brigitte Bardot attacca #MeToo, la campagna contro le molestie sessuali diventata virale oltreoceano. La diva francese utilizza parole forti, condivisibili o meno, sulla questione delle violenze sessuali denunciate dalle attrici.

Produttori e attori di Hollywood sono finiti nell’occhio del ciclone e da mesi gli scandali che li hanno coinvolti affollano quotidiani e tabloid di tutto il mondo. Le mobilitazioni e le campagne contro le molestie sessuali hanno infiammato il dibattito sulla questione.

Brigitte Bardot non le manda a dire e, in un’intervista rilasciata al periodico Paris Match, dopo aver criticato #MeToo, definendolo un movimento ipocrita e ridicolo, afferma con sincerità e senza mezzi termini:

Le attrici di oggi si comportano come delle civette con i produttori per ottenere un ruolo. Poi, quando ne parlano, dicono di essere state molestate.

Dopo l’affondo sulle attrici in cerca di attenzione, l’amatissima Bardot dice la sua anche sulle tante denunce ai danni di illustri personaggi hollywoodiani:

è una storia ipocrita e senza interesse. Occupa il posto di temi più importanti che potrebbero essere discussi.


Queste le nette posizioni dell’attrice francese contro le reazioni di Hollywood agli scandali sessuali. Brigitte Bardot, 83 anni, conferma di non essere mai stata vittima di violenze sessuali e anzi sottolinea:

trovavo lusinghiero quando qualcuno mi diceva che ero bella e mi faceva piacere sentir dire che avevo un bel fondoschiena.

La Bardot non è nuova ad uscite decise e divisive; bisogna ricordare che la diva è una convinta sostenitrice del Fronte Nazionale, il partito francese di estrema destra guidato da Marine Le Pen, e che per ben 5 volte è stata multata con l’accusa di incitazione all’odio razziale. Più volte ha usato parole forti e dispregiative sull’Islam e i musulmani.