Autore: Ilaria Roncone

Agevolazioni fiscali

18
Ott

Bonus verde: ecco tutti gli sconti

Il nuovo bonus verde previsto dalla legge di Bilancio 2018 permetterà di ottenere sconti per lavori su giardini, balconi e terrazzi di ville, palazzi e anche condomini.

La Legge di Bilancio 2018 prevede un nuovo sconto sui miglioramenti del verde urbano del 36%, del valore di circa 600 milioni di euro. Questo è, secondo il Governo, l’impatto che dovrebbe avere lo sconto fiscale dedicato a terrazzi, balconi e giardini. Ma vediamo le novità in arrivo.

Cos’è il bonus verde

Nel 2018 ogni unità immobiliare potrà detrarre dalle spese documentate relative al verde una cifra pari al 36% fino al raggiungimento dei 5mila euro massimo. Le aree interessate al nuovo sconto saranno quelle verdi di “aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni”.

Questo sconto si andrà ad aggiungere alle già esistenti detrazioni del 50% e 60% che però coprono solo gli interventi sugli edifici stessi, non quelli sulle corrispettive zone verdi. Questa detrazione spetterà anche per le spese condominiali, sempre fino al tetto massimo di 5mila euro.

Terrazzi, balconi, giardini condominiali, messa a dimora di piante e arbusti, giardini pensili e coperture: il bonus verde si otterrà prendendosi cura di tutte queste aree considerate “verdi”.
I pagamenti delle spese che dovranno essere recuperate andranno fatti tramite speciali bonifici, utilizzati già attualmente, e gli sconti fiscali verranno ripartiti in dieci quote annuali.

Cambia l’ecobonus

Il nuovo ecobonus del 65% sarà supportato da un nuovo fondo di garanzia pubblico e non riguarderà più certi tipi di interventi – ad esempio la sostituzione degli infissi. La legge di Bilancio 2018 prevede anche un intervento sull’ecobonus per migliorare il rapporto tra costi e benefici del meccanismo.

Prorogata fino al 31 dicembre 2018 la detrazione del 65% per coloro che investono nell’efficientamento energetico così come quella del 50% per le ristrutturazioni.
È stata invece confermata la scadenza del 31 dicembre 2021 per le grandi detrazioni del 70% e 75% relative agli investimenti strutturali.

Nuovo fondo di garanzia

Relativamente al nuovo ecobonus sarà istituito un fondo nazionale di garanzia per concedere garanzie sui prestiti fatti per finanziare operazioni di riqualificazione energetica. Il fondo sarà di 50 milioni l’anno tra 2018 e 2020, ripartiti tra ministero dello Sviluppo economico e ministero dell’Ambiente.

Di questo fondo potranno beneficiare le famiglie a basso reddito che, grazie ad esso, potranno accedere con più facilità ai prestiti bancari: 50 milioni stanziati, si stima, per stimolare investimenti per 600 milioni. Sono stati inoltre aggiornati i requisiti minimi che gli interventi di efficentamento devono rispettare per rientrare nel parametro dello sconto.