Autore: Rita Sparano

Facebook - Donne

10
Nov

Bologna, il parroco insulta su Facebook la ragazza violentata

Don Lorenzo Guidotti, parroco di un quartiere di Bologna, ha pubblicamente deriso sulla sua pagina Facebook una ragazza vittima di stupro.

E’ polemica per un post pubblicato su Facebook dal parroco di San Domenico Savio, del quartiere San Donato di Bologna.

Il parroco in questione, di nome don Lorenzo Guidotti, ha infatti attirato l’attenzione di migliaia di utenti del famoso social per un infelice post scritto a commento di una terribile vicenda, quella di uno stupro avvenuto lo scorso 6 novembre.

La vittima, una ragazza italiana a breve maggiorenne, ha denunciato di essere stata abusata sessualmente da parte di un ragazzo magrebino in un vagone della stazione di Bologna, e di essersi svegliata la mattina seguente seminuda oltre che rapinata dei suoi averi.

I due si sarebbero conosciuti in piazza Verdi, noto luogo di ritrovo della movida bolognese.

Il post incriminato

A commentare la notizia il don Lorenzo Guidotti, di cui riportiamo di seguito l’inizio del post in questione:

“Tesoro mi dispiace ma 1) frequenti piazza Verdi (che è diventato il buco del cu*o di Bologna, e a tal proposito Merola sempre sia lodato!) 2) Ti ubriachi da far schifo! Ma perché? 3) E dopo la cavolata di ubriacarti con chi ti allontani? Con un magrebino? Notoriamente, soprattutto in piazza Verdi, veri gentleman, tutti liberi professionisti, insegnanti, gente di cultura, per bene. Adesso capisci che oltre agli alcolici ti eri già bevuta tutta la tirata ideologica sull’accogliamoli tutti? ”

Il parroco non è nuovo a questo genere di interventi. Don Lorenzo Guidotti è infatti noto per il suo modo di commentare sul proprio profilo Facebook gli episodi che accadono a Bologna, e in precedenza aveva già avuto qualche scontro con altri parrocchiani.

Dopo che il caso è balzato all’attenzione della cronaca, il parroco si è scusato con la vittima, dichiarandosi pentito.

La replica dell’arcidiocesi di Bologna

Non si fa attendere la posizione dell’arcidiocesi di Bologna, che commenta così l’incresciosa vicenda:

«Le parole di don Lorenzo Guidotti corrispondono ad opinioni sue personali, che non riflettono in alcun modo il pensiero e la valutazione della Chiesa, che condanna ogni tipo di violenza».

In rappresentanza dell’arcidiocesi c’è monsignor Matteo Zuppi, che è così intervenuto sulle polemiche scatenate dal post incriminato.

Nella stessa nota, viene riportata una dichiarazione di don Guidotti con cui si scusa con la ragazza che ha denunciato lo stupro.