Autore: Federica Ponza

Alimentazione - Genitori

19
Mag

Belgio: bimbo di 7 mesi muore per dieta gluten free e senza lattosio. I genitori sotto processo

La notizia è del 2014, ma in questi giorni è iniziato il processo per i genitori del bimbo di 7 mesi morto di fame e disidratazione a causa di una dieta gluten free e senza lattosio.

Nel 2014 un bimbo di 7 mesi è morto per malnutrizione e disidratazione: ora i genitori sono sotto processo per aver scelto di somministrargli una dieta gluten free e senza lattosio, senza consultare alcun medico.

La dieta si è rivelata inadatta per un bambino della sua età, tanto che a 7 mesi il bimbo pesava poco più di 4 kg, poco più di quanto pesa un neonato.

La vicenda è avvenuta a Beveren in Belgio, vicino ad Anversa e i genitori del bambino aveva un negozio di alimenti naturali.

Ora i due coniugi stanno affrontando il processo per quanto avvenuto e dovranno rispondere della morte del bambino.

Bimbo morto in Belgio: la vicenda

Il bambino aveva 7 mesi quando è morto ed era gravemente sotto peso: questo perché i genitori avevano deciso autonomamente di somministrargli una dieta gluten free e senza lattosio, senza prima consultare un medico.

Notando, infatti, che il bambino aveva dei crampi quando mangiava, avevano diagnosticato un’allergia al glutine e al lattosio e avevano deciso di eliminare questi elementi dalla dieta del piccolo.

La dieta, purtroppo, si è rivelata inadatta all’età del bimbo che veniva nutrito con latte d’avena, latte di riso, latte di grano saraceno, latte di semola e alimenti a base di quinoa.

Inoltre, quando il bambino si è sentito male non riuscendo più a respirare, i due genitori l’hanno portato da un omeopata invece che all’ospedale.

L’omeopata ha consigliato ai genitori di recarsi immediatamente in ospedale, ma ormai era troppo tardi.

Bimbo morto in Belgio: il processo

Ora, dunque, i due genitori sono sotto processo e dovranno rispondere della morte del piccolo.

I magistrati hanno dichiarato di voler chiedere 18 anni di reclusione perché i genitori non si sono mai rivolti ad un medico e hanno continuato a sostenere che il bambino fosse intollerante al lattosio e al glutine, ma il loro comportamento ha portato alla morte del piccolo.

Questi tipi di latte, infatti, non contengono i nutrienti necessari alla crescita del bambino perché non hanno proteine, minerali e vitamine necessarie.

Il processo è iniziato qualche giorno fa e il padre del bambino ha dichiarato di non aver portato il figlio dal medico perché non si erano resi conto della situazione, mentre la madre - tra le lacrime - ha spiegato che la loro scelta era stata dettata dal malessere accusato dal bimbo quando mangiava certi alimenti e di non voler causare la sua morte.

La difesa, sostenuta dall’avvocato Karine Van Meirvenne, vuole dimostrare che i due genitori hanno agito in buona fede.

Purtroppo la vicenda dimostra come il volersi sostituire a medici e specialisti possa portare a conseguenze catastrofiche, soprattutto quando si parla di bambini.