Autore: Ilaria Roncone

27
Ago

Autostrade per l’Italia pubblica la convenzione col ministero: Di Maio: «Trasparenza fuori tempo massimo»

Autostrade per l’Italia ha pubblicato online il testo della convenzione e tutti i suoi allegati.

È ora pubblico e accessibile a ogni cittadino che lo desideri il testo della convenzione di Autostrade per l’Italia con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il gesto è stato fatto, comunica la società, «per rispondere alle polemiche e alle strumentalizzazioni che dominano il dibattito pubblico sul tema». Nel testo è stato anche evidenziato come nessuna norma interna o internazionale preveda la pubblicazione di documenti di questo tipo relativamente alle concessioni autostradali.

Cosa dicono i documenti

Tutta la documentazione pubblicata è inerente il testo originale della Convenzione allora stilata con Anas. All’epoca fu approvata unitamente agli allegati della legge 101 del 2008 e tutti gli atti aggiuntivi successivi coi loro relativi allegati. Così facendo “la società rende noti tutti gli elementi che regolano la concessione, compreso il cosiddetto Piano Finanziario (allegato E) redatto ai sensi delle delibere Cipe”, ha fatto sapere Autostrade per l’Italia.

Il capitale investito rende il 10,2%

Nella documentazione pubblicata l’allegato E evidenzia come il tasso di remunerazione del capitale che viene investito sia pari al 10,21% al lordo, che diventa il 6,85% al netto delle tasse. Le pagine pubblicate, oltre duecento, sono ricche di tabelle e dati e si legge anche che sono stati 287,9 i milioni destinati alla manutenzione ordinaria per l’anno 2017. Di questi, 262 milioni sono stati destinati agli appalti esterni. Per manutenzione di ponti e viadotti la cifra impiegata è stata di 31 milioni.
Autostrade ci ha anche tenuto a precisare che “La gran parte di questi documenti era stata già pubblicata sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 2 febbraio 2018, mentre la totalità dei documenti stessi era stata già resa disponibile nella scorsa legislatura (maggio 2017) ai membri della Commissione Lavori Pubblici del Senato per consultazione”.
La società ha anche voluto far sapere, concludendo, che “nessuna norma interna o prassi internazionale prevede la pubblicazione di tali documenti relativi alle concessioni autostradali. Ciò anche per assicurare parità di condizioni sul mercato tra i vari operatori del settore, anche per il caso di nuove procedure di affidamento”.
In merito alla questione si sono espressi anche molti esponenti politici. Toninelli, l’attuale ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha dichiarato: «Lo fanno dopo 20 anni di segreti. Ci eravamo attivati negli scorsi giorni». Anche Di Maio si è espresso in merito: «Il ponte Morandi? Di Autostrade non ci si può fidare, lo ricostruirà Fincantieri con i loro soldi».