Autore: Marta Liberti

Studenti - Università

23
Lug

Affitti studenti universitari: guida completa e tutto ciò che serve sapere

Ecco tutto quello che c’è da sapere se state per diventare studenti fuori sede e avete bisogno di cercarvi una stanza.

Sono tanti i ragazzi che, archiviato il capitolo maturità, stanno cominciando a pensare all’università e in molti scelgono di lasciare la propria città per seguire le proprie inclinazioni. La prima questione da risolvere per i fuori sede e quella dell’affitto di una stanza o di un appartamento. Ci sono regole precise. Ecco cosa serve sapere.

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Qual è il contratto degli studenti universitari?

Uscire fuori di casa e affittare una stanza – se non addirittura un appartamento – mette le famiglie nelle condizioni di spendere anche seimila euro l’anno.
Ma qual è la specifica tipologia di contratto dedicata agli studenti? Il contratto transitorio per studenti, stabilito dalla Legge n.431/1998. Questa tipologia di contratto è la più conveniente per gli studenti perché permette di affittare per un lasso di tempo adattabile alle proprie esigenze. Conviene anche al proprietario di casa, date le agevolazioni a livello di tasse. Gli studenti che affittano stanze con questa tipologia di accordo possono avere una detrazione sul canone fino a cinquecento euro.
La durata del contratto varia da un minimo di sei mesi a un massimo di tre anni con rinnovo automatico per lo stesso lasso di tempo alla prima scadenza. La disdetta del contratto può essere fatta in qualunque momento con tre mesi di anticipo.

Quali sono i requisiti per la stipula?

Per stipulare un contratto di affitto transitorio per studenti è necessario rispettare alcuni requisiti specifici.

  1. Lo studente deve risultare come residente in un comune diverso da quello dove affitta la casa o la stanza. La residenza dello studente deve essere esplicitamente indicata nel contratto di locazione transitorio.
  2. Il comune dove si prende in affitto la stanza deve essere sede primaria o distaccata di un’università.
  3. C’è anche un requisito riguardante l’attestazione di prestazione energetica dell’immobile. Il dato va indicato, pena una sanzione amministrativa da pagare sia per il proprietario che per l’inquilino. La documentazione relativa andrà esibita entro quarantacinque giorni.
  4. È severamente vietato il subaffitto a terzi.

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Vantaggi del contratto transitorio per studenti

Per lo studente il vantaggio di questo tipo di contratto sta nel fatto che i genitori possono detrarre dalla dichiarazione il 19% della spesa. Col contratto, poi, è possibile scegliere il regime fiscale con il 10% andando a sostituire imposte di bollo e registro e di prima registrazione. Il costo dell’affitto non può nemmeno superare determinate soglie, stabilite con le organizzazioni sindacali e di categoria degli studenti universitari.

Registrazione del contratto: come procedere

Una volta stabilito che i requisiti per la stipula del contratto ci sono tutti, si può procedere con la firma. Il contratto va registrato entro trenta giorni dalla firma presso l’Agenzia delle Entrate portandone due copie. In più andrà portata anche una marca da bollo di 16 euro ogni quattro pagine di contratto e andrà pagata un’imposta di registro pari al 2% del canone annuo.