Autore: Elena Ametrano

Donne

10
Nov

Accuse di molestie sessuali: Kevin Spacey perde la sua «americana bellezza»

Ancora uno scandalo sessuale sconvolge Hollywood. Dopo il caso Weinstein è Kevin Spacey a finire sulla graticola mediatica.

Il due volte premio Oscar, Kevin Spacey, è balzato alle cronache non per meriti cinematografici. Dopo l’inchiesta condotta dal New York Times che ha portato a galla decenni di soprusi e molestie reiterate consumate dal re dei produttori americani, Harvey Weinstein, ancora uno scandalo a sfondo sessuale, distrugge quella perfezione apparsa sempre irraggiungibile che l’American Beauty. del grande schermo voleva mostrare al mondo.

Il caso Kevin Spacey: accuse di molestie sessuali e la sua omosessualità

L’Attore Anthony Rapp, noto al grande pubblico americano per i suoi ruoli a Broadway, denuncia dopo quasi trent’anni di aver ricevuto molestie sessuali alla tenera età di 14 anni, da parte di Kevin Spacey. A questa dichiarazione shock è seguita una controdichiarazione dell’attore dei Soliti Sospetti ancora più clamorosa: “Sono gay!

Dopo il coming out su Twitter, Kevin Spacey ha fatto ammenda con pubbliche scuse, per l’accaduto di cui non ha memoria a causa di una sbronza. La notizia della sua omosessualità non è servita a smorzare la gravità delle accuse ricevute; un susseguirsi di altre denunce, come quella dell’attore Harry Dreyfuss, non hanno fatto che aggravare la già delicata posizione del premio Oscar. Le posizioni dell’opinione pubblica americana e dello show buisness, parlano forte e chiaro: nessuno sconto per l’immagine di Kevin Spacey.

Hollywood ripudia Kevin Spacey: una pioggia di ruoli cancellati

La carriera di Kevin Spacey, sembra essere seriamente compromessa. Ad Hollywood l’immagine è tutto ed azioni del genere vengono severamente punite. Nessuna produzione può permettersi di accostarsi ad un messaggio negativo e oltraggioso quale la molestia sessuale, con l’aggravante della pedofilia.

Dopo la prima cancellazione del ruolo magistrale di Frank Underwood dal grande successo seriale della piattaforma Netflix, è seguito l’ancora più eclatante ripudio da parte di Ridley Scott dal suo Tutto il denaro del mondo, la cui uscita nelle sale era prevista per il prossimo 22 Dicembre. Il suo posto nei panni di Paul Getty verrà ricoperto da Cristopher Plummer. In questo tornado di scandali l’opulenza e la magnificenza di Hollywood hanno subito un grave e durissimo offuscamento.