Autore: Serena Console

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23
Gen

Università: gli italiani i più insoddisfatti per Sodexo

Gli studenti universitari italiani sono i più insoddisfatti della propria vita accademica, secondo la ricerca biennale Sodexo sulla University Lifestyle.

Gli universitari italiani sono tra i più insoddisfatti della propria vita accademica, secondo quanto emerge dalla analisi della University Lifestyle Survey di Sodexo, realizzata ogni due anni da YouthSight.

Sodexo ha condotto un’indagine sullo stile di vita delle università del Regno Unito ogni due anni a partire dall’aprile 2004, identificando e tenendo traccia delle tendenze della vita universitaria vissute dagli studenti.

Dopo 14 anni, in risposta a un settore dell’istruzione superiore più globale, per la prima volta Sodexo ha scelto di condurre il sondaggio su base mondiale, intervistando oltre 4000 studenti di sei paesi del mondo, come Cina, India, Italia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.

I dati sull’Italia

L’Italia, nonostante possa vantare un sistema di istruzione superiore completo e gratuito, conosce l’insoddisfazione dei giovani studenti universitari.

Stando ai dati elaborati da Sodexo, gli italiani sono tra i più insoddisfatti rispetto ai loro colleghi internazionali. In particolare, il 51% dei giovani studenti lamenta l’eccessivo carico lavorativo, il 44% è scontento per la mancanza di equilibrio tra il tempo da dedicare allo studio, alla socializzazione e al lavoro, e ben il 43% riconosce le scarse possibilità di trovare una occupazione in linea con il curriculum accademico dopo aver conseguito il titolo di studio.

Dopo la sudata laurea, il 39% degli studenti non crede di essere in grado di cercare e di immergersi nel mondo del lavoro, mentre il 31% non crede di poter raggiungere una votazione che corrisponda alle proprie aspettative dopo aver discusso la tesi.

Tra le varie motivazioni degli italiani rientrano anche le preoccupazioni economiche del quotidiano e quelle relative ai debiti accumulati durante il percorso di studi, oltre a quelle di natura personale.

Poche settimane fa, invece, AlmaDiploma aveva lanciato un allarme analogo sui diplomati. Il 33% degli studenti, superata la maturità, ha affermato di esser pentito dell’indirizzo scolastico scelto.

Il paragone con gli altri paesi

L’Italia si presenta come fanalino di coda nella classifica Sodexo, soprattutto se si compara il grado di soddisfazione degli studenti universitari italiani con i loro colleghi internazionali.

L’82% degli studenti dell’India, il 76% della Cina, il 75% del Regno Unito, il 73% degli Stati Uniti e il 70% degli universitari della Spagna risultano essere maggiormente appagati dalla propria vita accademica.

L’insoddisfazione degli universitari italiani si riconosce anche nell’abbandono degli studi. Ben il 36% degli studenti del Belpaese ha abbandonato l’università, contro il 5% dei colleghi cinesi e il 20% degli indiani.

Il 57% degli studenti italiani riconosce il motivo dell’abbandono per problemi legati allo studio o alla difficoltà del percorso accademico, mentre il 28% per problemi economici.

Chi decide di lasciare l’università prova anche le insoddisfazioni legate alla qualità dei servizi in relazione al rapporto qualità/prezzo (il 22% degli studenti italiani), oltre a dinamiche e difficoltà di natura personale e familiare.