Autore: Chiara Ridolfi

Sanremo 2018 - Carlo Conti

5
Feb

Sanremo 2018: compensi ospiti, stipendio Baglioni e premio vincitore. Tutti i costi del 68° Festival

Quanto costa il Festival di Sanremo 2018? Cerchiamo di capire quali sono i compensi dei conduttori, delle star che verranno invitato sul palco dell’Ariston e quanto costerà il festival della musica italiana per il 2018 in confronto agli altri anni.

Compensi Sanremo 2018, dallo stipendio di Claudio Baglioni al montepremi per il vincitore: ecco quanto dovrebbe costare il 68° Festival.

Sull’Ariston a partire dal 6 febbraio si accendono i riflettori e insieme ad essi anche le polemiche sui costi del Festival che ogni anno accompagnano la performance canora.
Ciò che tutti i contribuenti si chiedono è sempre «quanto è costato il Festival?», una domanda lecita dal momento che si tratta di uno dei principali eventi televisivi di ogni anno.

Alcuni italiani, infatti, sono convinti che i costi del Festival, tra cui figurano il cospicuo stipendio di Claudio Baglioni e i compensi previsti per gli ospiti, siano finanziati tramite il Canone Rai, quindi con i soldi dei cittadini.
Nulla di più sbagliato, perché si tratta di una vera e propria bufala su cui è bene fare chiarezza. Per questo motivo abbiamo deciso di fare i conti in tasca alla Rai analizzando tutti i costi, ma anche i ricavi, relativi alle passate edizioni del Festival di Sanremo.

Inoltre cercheremo anche di capire se è previsto un premio in denaro per il vincitore di Sanremo 2017. In attesa dell’inizio di Sanremo vediamo quali sono stati i cachet degli scorsi anni e cosa si prevede per il 2018.

Le polemiche infondate sui costi del Festival di Sanremo

Nel 2015 il costo di Sanremo è stato di circa 16 milioni di euro, una cifra che per molti italiani potrebbe essere stanziata diversamente. Infatti, in questi giorni su Facebook ci sono diversi utenti, ma anche politici conosciuti come Salvini e Brunetta, che suggeriscono allo Stato di annullare il Festival di Sanremo 2017, o di ridurre notevolmente i costi destinati allo stipendio dei conduttori e ai cachet degli ospiti, per devolvere questi soldi alle vittime del terremoto del Centro Italia.

Tuttavia, a differenza di quanto credono in molti, le risorse non provengono tutte dal Canone Rai pagato dagli italiani. La maggior parte dei costi di Sanremo è finanziata dagli introiti delle pubblicità. Anzi, l’obiettivo della Rai quest’anno, come dichiarato dall’ad Fabrizio Piscopo è quello di superare il record di 6 milioni di euro di utili.

Affinché ciò avvenga, però, c’è bisogno di “sfondare” il muro del 50% di share (nella prima puntata gli ascolti sono stati del 50,4%, nella seconda sono scesi al 40%, per poi risalire al 49%).

E per farlo la Rai ha deciso di puntare su un cast stellare per Sanremo 2017: infatti alla conduzione di Carlo Conti si è affiancata Maria De Filippi, che ricordiamo non ha percepito un compenso, mentre tra gli ospiti ci sono artisti come Tiziano Ferro, Ricky Martin, Mika, Keanu Reeves, Alvaro Soler e Maurizio Crozza.

Anche per il 2018 gli ospiti e le star che calcheranno il palco di Sanremo saranno tantissime, portando grande attenzione sul Festival di Sanremo che come ogni anno attrarrà tantissime persone.

Sanremo 2018, i costi del Festival: stipendio Baglioni - Favino - Hunziker


Come ogni anno l’interesse maggiore prima dell’inizio del Festival si concentra sul direttore artistico, così da comprendere cosa aspettarsi dall’edizione, ma soprattutto sul cachet dei conduttori.
Per il 2018 Sanremo verrà condotto da Claudio Baglioni, che insieme a Pier Francesco Favino e a Michelle Hunziker, cercheranno di riportare al centro dello spettacolo la musica italiana.

I cachet dei conduttori di Sanremo 2018 sono noti da ormai molti mesi e sin dalle prime ore si sono scatenate le polemiche. Difatti Michelle Hunziker in un primo momento sembrerebbe aver richiesto un compenso troppo elevato, che poi la Rai ha cercato di ridurre, facendolo arrivare a 400mila euro. Un cachet di tutto rispetto e di ben poco al di sotto di quello assegnato al direttore artistico del Festival che sembrerebbe averla fortemente voluta nel cast dell’edizione.

Claudio Baglioni per il Festival 2018 prenderà un compenso di 600mila euro e quindi di 120mila euro per ogni puntata. Una somma di gran lunga inferiore a quella che venne data a Panariello che ottenne ben 1,2 milioni per le serate del Festival di Sanremo.
Pier Francesco Favino invece sarà ricompensato con un cachet di 300mila euro, una cifra di gran lunga inferiore ai suoi tanti predecessori.

Ovviamente non solo i conduttori saranno pagati, ma anche i cantanti in gara percepiranno un compenso per le loro prestazioni canore.

Sanremo 2018: quanto guadagnano i cantanti e premio vincitore

Per i cantanti in gara a Sanremo è previsto un rimborso spese di circa 40 mila euro.

Nessun premio in denaro, invece, né per il vincitore del premio finale, né per quello della critica intitolato a Mia Martini. Per i cantanti, quindi, il guadagno che deriva da Sanremo è legato quasi esclusivamente alle vendite degli album che solitamente escono pochi giorni dopo la fine del Festival.
Il vincitore infatti riesce ad avere una visibilità e una fama non indifferente che gli permette di ottenere successo con le vendite del suo cd.

Per gli ospiti delle serate del Festival è invece ancora un grande segreto il compenso e i rumors non si sbilanciano troppo. Le prime dichiarazioni di Baglioni, che ha spiegato di non volere star hollywoodiane che negli anni hanno portato ben poco valore al Festival, fanno però pensare che i cachet per gli ospiti saranno un po’ più contenuti.

Sanremo 2017: tutti i numeri del passato festival tra costi e ricavi

Dal punto di vista dei costi, in totale il Festival di Sanremo 2017 dovrebbe essere costato 15,5 milioni di euro, 500 mila in meno dello scorso anno. Di questi, 5 milioni verranno dati al Comune di Sanremo per l’utilizzo del Teatro Ariston.
La stessa cosa dovrebbe anche avvenire per il Festival 2018 che dovrebbe avere cifre molto simili per quel che riguarda il costo dell’Ariston.

La convenzione con il Comune di Sanremo, però, è scaduta lo scorso anno e secondo le ultime notizie sembra che l’amministrazione fosse disposto ad alzare un po’ il tiro chiedendo un costo maggiore per “l’affitto dell’Ariston”. Ma comunque il costo del teatro dovrebbe essersi mantenuto sugli standard sopra indicati anche per quel che riguarda l’anno in partenza.

Va ricordato, però, che le risorse per il Festival di Sanremo non verranno prese dal Canone Rai 2017. Infatti, l’ad Fabrizio Piscopo ha dichiarato di voler puntare al raggiungimento di 25,5 milioni di euro di ricavi. Un risultato che porterebbe la Rai ad ottenere 6 milioni di euro di utili.
Si devono inoltre tenere a mente, per confrontare le cifre odierne, anche le folli spese che sono state effettuate negli anni precedenti.

Nel 2012 l’edizione condotta da Gianni Morandi e segnata dalla presenza di Adriano Celentano, costò complessivamente 22 milioni di euro, per un ricavo di soli 17 milioni. Una perdita rilevante (5 milioni di euro), che però negli ultimi anni non si è più ripetuta.
Da anni in casa Rai si lavora per riuscire ad avere il maggior fatturato con le minori spese possibili e l’edizione del 2018 non sarà di certo differente dalle altre per quel che riguarda le spese più contenute.