Autore: Chiara Ridolfi

Comune di Roma - Virginia Raggi

17
Mag

Roma nel degrado, ma la Raggi pensa alla funivia. La situazione nella Capitale

Virginia Raggi ha presentato nella giornata di ieri il progetto per la funivia Casalotti-Boccea, che però non sembra piacere alla città. Ecco cosa sta succedendo a Roma.

Roma è in un momento problematico per la sua storia, dovendo fare i conti con i problemi lasciati dalle precedenti amministrazioni e il sostanziale immobilismo di Virginia Raggi.
Il sindaco della Capitale, dopo aver fronteggiato l’emergenza rifiuti, decide di passare ad uno dei suoi progetti presentati in campagna elettorale: la funivia Casalotti-Boccea.

Durante la sua campagna elettorale, la candidata del Movimento 5 Stelle, aveva avanzato tante promesse ai romani, che però non sono ancora state messe in atto. Roma vive in un momento di sostanziale immobilismo, dove i mezzi e lo smaltimento dell’immondizia non hanno avuto modifiche sostanziali e i tanti problemi della Capitale permangono.
Il progetto della funivia, che ha un costo stimato di 90 milioni di euro, non è piaciuto quindi ai cittadini.

Gli esponenti di Casa Pound hanno dimostrato e interrotto la conferenza stampa, tenutasi nel pomeriggio di ieri, costringendo il sindaco a lasciare la sala. La Raggi ha poi commentato l’accaduto dicendo: “Non ci hanno permesso di parlare, ci sono tante persone esasperate da anni di malgoverno”.
Le precedenti amministrazioni hanno infatti lasciato notevoli problemi alla Capitale, ma a far inferocire i cittadini non è solo questo.

Da quasi un anno infatti a Roma tutto sembra essersi bloccato e gli abitanti della Capitale non riescono a vedere mutamenti in meglio per la loro città. Le critiche poi non sono arrivate solo da Casa Pound, ma anche dal Codacons e da molti altri esponenti.
Di seguito la situazione attuale nella Capitale e per quale ragione il progetto della funivia ha fatto così infuriare alcuni romani.

La Capitale soffre mentre il sindaco pensa alla funivia

Le sofferenze di Roma sono indubbie e i suoi problemi con lo smaltimento dei rifiuti ne sono un chiaro esempio. Le priorità della città al momento non sono quindi legate alla mobilità della zona tra Casalotti e Boccea, dati problemi che si registrano a Roma.

Si potrà discutere del progetto funivia solo dopo aver risolto i gravi problemi che attanagliano Roma e i cittadini. Ci pare francamente assurdo accelerare su un progetto importante come la funivia quando la città è sommersa da rifiuti prima vengono i problemi attuali, dalla spazzatura al degrado, e solo dopo che saranno state risolte queste gravi criticità si potrà pensare a opere nuove, perché la priorità dei cittadini non è certo la funivia Casalotti-Battistini ma è vivere in una città decente e pulita

Così Carlo Rienzi, presidente del Codacons, ha criticato la decisione di Virginia Raggi. La funivia è infatti un progetto ambizioso, che porterebbe la città ad un notevole passo avanti, ma non arriva in un momento idoneo.
La Capitale ha infatti problemi gravi con lo smaltimento dei rifiuti, ma anche con la viabilità e con il dissesto delle strade.

Nella giornata di oggi, 17 maggio 2017, il traffico su una delle arterie di Roma, Via Cristoforo Colombo, è andato in tilt per l’assenza dei vigili. I semafori non erano sincronizzati bene e il traffico si è congestionato in entrambi i sensi di marcia.
I guidatori infuriati hanno impiegato 30 minuti per percorrere poche centinaia di metri e hanno poi sfogato la loro rabbia sui social network.

Sono uscito di casa dall’Infernetto alle 8 e alle 9 sono ancora a Malafede, uno schifo.” “Pensa solo alla funivia ormai. Servirebbe qui, magari così arriviamo all’Eur.
Questi sono alcuni dei commenti che nella mattinata sono apparsi su Facebook, mediante i quali gli utenti hanno sfogato la loro frustrazione e rabbia.

Ma non solo questo alimenta le polemiche, dati anche i gravi disagi che si riscontrano nei municipi della Capitale per rinnovare una Carta d’identità. Le attese sono infatti interminabili e vanno da un minimo di un mese fino ad un massimo di tre per il rinnovo del documento.
Una situazione che si registra solo a Roma e che risulta essere inconcepibile.

Di certo in questo momento di ritardi, problemi e gravi disagi per la circolazione la proposta di iniziare i lavori per la funivia non potevano essere che accolti male dalla popolazione.