Autore: Marco Ciotola

Vaccino - Alessandro Di Battista - Movimento 5 Stelle

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Gen

Roma, Di Battista vaccina il figlio e attacca la Lorenzin: “Scena da terzo mondo”

Il deputato del Movimento 5 Stelle evidenzia su Facebook le precarie condizioni di un presidio romano del quartiere Prati e attacca Lorenzin e Zingaretti: “Niente personale, persone accampate, questi hanno sventrato la Sanità”.

Il deputato grillino Alessandro Di Battista punta il dito contro il Ministro della salute Beatrice Lorenzin e contro il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Lo fa tramite un video postato su Facebook, girato in seguito alla mattinata trascorsa in un presidio romano del quartiere Prati, in via Plinio, per cercare di vaccinare il figlio.

Di Battista lamenta soprattutto il caos incontrato, che deriva dalla mancanza di personale e dall’impossibilità di prenotazione pregressa. Tutto questo scatena, secondo quanto detto dal deputato 5 stelle, una vera e propria corsa al vaccino, con file enormi, lunghe attese e appuntamenti rinviati a distanza di mesi e mesi.

Alessandro Di Battista nel video di questa mattina, girato nel pressi del presidio medico dove si era recato per vaccinare il figlio.

Detto questo, passa all’attacco del Ministro della salute, Beatrice Lorenzin, con la quale già in passato c’erano stati diversi attriti, anche proprio per la questione dei vaccini, con la famosa gaffe dello stesso Di Battista.
Nomina anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, e accusa i due di aver “sventrato” la Sanità italiana.

La dichiarazione completa di Di Battista

Queste le dichiarazioni complete di Di Battista nella mattinata di oggi:

Sento parlare di vaccini, sento la Lorenzin e Zingaretti ergersi a paladini morali e oggi, da padre che voleva vaccinare suo figlio, ho assistito a una scena da terzo mondo.

Sento che il M5S è contro i vaccini, tutte fake news, io sono qui per vaccinare mio figlio, ma il presidio aperto per vaccinarsi senza prenotazione dalle 7.30 alle 11.30, con ultimo accesso alle 11.15 in realtà non ti vaccina: non c’è personale. Ti devi prenotare e se ti prenoti oggi la prima vaccinazione che puoi fare è a luglio.

E allora le persone vengono qui molto presto, magari alle 5 o alle 6, perché fanno 20 vaccinazioni al giorno. È una situazione da terzo mondo, davvero sconvolgente, e la Lorenzin si permette di attaccare i 5 Stelle.

Questi hanno sventrato la sanità, hanno tolto soldi, reso molto difficili le vaccinazioni pediatriche. Questa è la realtà. Qui ci sono tantissime sono persone accampate, ma c’era un solo membro del personale in tutta la sala.

La posizione del Movimento 5 Stelle sui vaccini

Di Battista, nel video postato questa mattina, ha rimproverato chiunque avesse tacciato il Movimento 5 stelle di essere contro i vaccini. Di fatto, la posizione grillina al riguardo resta a tratti contraddittoria, con una prevalenza contraria al decreto Lorenzin, e quindi all’obbligo dei vaccini.

Dopo le recenti dichiarazioni di Salvini, contrario a portare avanti il decreto in caso di un suo governo, la senatrice grillina Paola Taverna ha sottolineato come il Movimento 5 Stelle sia favorevole ai vaccini, ma contrario al decreto Lorenzin, che “impone l’obbligo in luogo della raccomandazione”.

Anche Roberta Lombardi, candidata del partito a Presidente della Regione Lazio, ha espresso la sua contrarietà al decreto, verso cui nutre dubbi, riguardo soprattutto a “finanziatori, lobby e banche che hanno interessi in gioco sulla questione”.