Autore: Chiara Ridolfi

Pensione - INPS

12
Mag

Pensioni novità, decreti attuativi dalla Corte dei conti. Le ultime news

Ultime notizie per decreti attuativi di Ape social e volontaria, inviati alla Corte dei Conti e a breve attivi. Ecco tutte le ultime novità sull’Ape, la Quota 41 e la loro entrata in vigore.

Ape, Ape social e Quota 41: quando verranno approvati i decreti attuativi? Domanda che da giorni si pongono i lavoratori che si accingono ad andare in pensione, ma che non hanno avuto risposte dal Governo.
Le novità per la riforma delle pensioni giungono negli ultimi giorni e ci mostrano i decreti attuativi ormai pronti.

La riforma delle pensioni 2017, dopo un lungo iter e dopo molti incontri con i parlamentari, non è ancora diventata legge, ma i passi avanti che il Governo sta facendo sembra che la porteranno ad essere applicata a breve.
I decreti attuativi infatti sono stati inviati oggi alla Corte dei Conti, che dopo il Consiglio di Stato si occuperà di prendere in esame le clausole.

L’Ape social, l’Ape volontaria e tutte le novità della riforma pensioni 2017 attualmente ancora bloccate per la mancata approvazione dei decreti.
Si pensava che si sarebbe riusciti ad arrivare ad un risultato molto prima di quando invece sta avvenendo, dal momento che i decreti sembra verranno approvati intorno alla fine di maggio 2017.

Dal 1° maggio 2017 dovrebbero così entrare in vigore, in maniera retroattiva, le varie novità per la riforma del sistema pensionistico, tra cui anche l’Ape social e Quota 41.
Iter invece più lungo potrebbe avere l’Ape volontaria, per la quale il Governo è ancora al lavoro sui decreti attuativi, che però si afferma essere in dirittura di arrivo.

In attesa sono anche le donne che aspettano di vedere quando cosa succederà all’Opzione Donna e se si potrà cominciare ad usufruirne.
Non dovrebbero esserci grandi novità con l’arrivo dei decreti, ma si chiariranno finalmente molti punti ancora oscuri e soprattutto si potranno avere nero su bianco i requisiti per l’uscita anticipata dal lavoro.

Ad esempio non è al momento chiaro quali sono precisamente le categorie che possono andare in pensione senza pagare le tasse dell’Ape, saranno proprio i decreti attuativi a mostrare gli ultimi tasselli.
Proprio per tale ragione i decreti attuativi sono tanto attesi da milioni di futuri pensionati, così che possano comprendere bene la situazione.

Vediamo di seguito le ultime novità di oggi per la riforma delle pensioni, quali sono le ultime indiscrezioni e cosa si attende che avverrà a maggio con i decreti attuativi tanto attesi.
Le ultime notizie sulle pensioni si susseguono giorno dopo giorno, vediamo cosa è successo nelle ultime ore per la riforma del sistema pensionistico.

Pensioni 2017 novità sui decreti attuativi: arrivano alla Corte dei Conti

Sembra che il momento di stallo del Governo si sia ormai concluso e la riforma delle pensioni abbia ripreso il suo iter. I decreti attuativi per l’Ape social e la Quota 41, dopo esser stati revisionati dal Consiglio di Stato, giungono al vaglio della Corte dei Conti.
Questo organo dovrà valutare i decreti e in caso chiederne delle modifiche, come è avvenuto per il Consiglio di Stato, che ha richiesto dei cambiamenti.

Nella giornata di ieri il decreto attuativo per l’Ape è stato inviato alla Corte dei Conti, che si muoverà per effettuare la registrazione. Dopo questo passaggio il decreto sull’Ape volontaria dovrà essere inserito in Gazzetta Ufficiale e successivamente si potranno inoltrare le domande.
Le ultimissime notizie sulla riforma delle pensioni ci informano quindi di un’Ape social ormai in dirittura d’arrivo e il Governo che comincia a concentrarsi sull’Ape volontaria.

Sembra infatti che dopo l’arrivo dell’Ape social in Gazzetta Ufficiale si procederà con il mettere in atto l’iter per l’Ape volontaria, che potrebbe quindi entrare in vigore poco dopo. Per la Quota 41 invece si ipotizza un percorso che si svolge di pari passo con quello dei decreti attuativi dell’Ape social.

Pensioni 2017 novità: entro maggio l’entrata in vigore

A dare la notizia delle novità per i decreti attuativi e il loro iter è stato lo stesso Poletti, che in un’interrogazione parlamentare ha descritto tutte le novità. Ape social in dirittura di arrivo, con retroattività dell’assegno che parte comunque dal 1° maggio 2017 e Ape volontaria che è pronta per essere inviata al Consiglio di Stato.

La data è molto attesa principalmente per una questione: verranno messi nero su bianco i requisiti. Attualmente infatti quelle che vengono riportate su Ape e le altre novità per le pensioni sono solo delle mere voci, delle supposizioni in base alle dichiarazioni e estrapolazioni in base alle decisioni prese da parti sociali e governo.

Le linee guida per l’uscita anticipata dal lavoro saranno stabilite attraverso questi decreti, che dovrebbero entrare in vigore a maggio 2017. A dirlo non è solo Poletti, ma anche Tito Boeri, Presidente dell’INPS, che nelle settimane scorse aveva affermato che i decreti attuati hanno le ore contate e che manca ormai poco alla loro emanazione.
Dopo tanti mesi di attesa, sembra quindi che si sia giunti ad un punto di svolta e che le novità pensionistiche verranno finalmente messe in atto.

La verità è però che solo per alcuni la prossima settimana potrebbe portare delle grosse novità sull’uscita dal lavoro; per molti lavoratori infatti l’attesa non sembra essere finita.
Mancano infatti notizie sulla Quota 41, della quale Poletti non fa parola, ma che sembra anch’essa in dirittura d’arrivo, ma soprattutto mancano news su Rita e Opzione Donna.

Non è ancora chiaro quando il Governo si metterà al lavoro su queste due proposte e quali saranno le proposte dello staff di Poletti al riguardo. Per questi punti si dovrà infatti attendere ancora. Lo stesso Ministro infatti non ne ha fatto parole e sembrano essere state messe da parte per il momento.

Ultime notizie dal governo: questioni in sospeso per la riforma pensioni

I nodi da sciogliere sono ancora molti e il governo sembra essere piuttosto in difficoltà in questo momento con il settore delle pensioni. Primo nodo da sciogliere sarà quello dei disoccupati, che non ha ancora trovato una vera e propria risposta.

Il requisito per accedere all’Ape social è infatti quello di aver perso il posto di lavoro e aver concluso da almeno 3 mesi l’assegno di disoccupazione. I decreti attuativi in questo caso saranno però fondamentali, dal momento che verranno ufficializzati i criteri con cui si andrà in pensione anticipata.
Altro punto che verrà chiarito è la situazione dei disoccupati con contratto a tempo determinato.

Questo è il punto più controverso, dal momento che non è chiaro in che modo il governo si muoverà nei confronti di questi lavoratori. Dovrebbero rientrare anche anche loro nella Quota 41 e nell’Ape social, ma non è ancora chiara tutta la questione in questo caso.
Come anche si dovrà chiarire la questione delle professioni usuranti e dei criteri per vedere in che modo andare in pensione.

Tutto in sostanza dovrebbe chiarirsi con le decisioni che saranno inserite nei decreti attuativi di maggio 2017. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale infatti si potrebbero avere tutte le novità che si aspettano e comprendere con chiarezza le modalità per l’uscita dal lavoro.