Autore: Enrica Calise

Moto GP - Valentino Rossi - Spagna

21
Set

Motomondiale, Valentino Rossi in pista dopo l’infortunio

Valentino Rossi, ci prova e continua il Motomondiale a soli 20 giorni dall’infortunio.

Valentino Rossi, dopo soli 20 giorni dall’incidente in moto da cross, riceve l’ok dei medici e partirà per Aragon. In Spagna si sottoporrà alla visita d’idoneità.

Nonostante il poco tempo trascorso dall’infortunio del 31 agosto che gli costò la frattura scomposta di tibia e perone della gamba destra, Il numero 46 della Yamaha ha confermato la propria presenza ad Aragon, cercando un ritorno in gara, questa domenica, nella quattordicesima tappa del mondiale MotoGP, che ha quasi del miracoloso.

A seguito di un breve, ma intenso lavoro di recupero da parte di Rossi, coordinato al meglio dal Dottor Lucidi e il suo staff, il nove volte campione del mondo ha trovato riscontri in pista, concludendo positivamente una prova di circa venti giri sul circuito di Misano, nella giornata di martedì.

Si respira un certo entusiasmo che traspare anche nelle parole rilasciate dal pesarese:

Fortunatamente, ieri, ho fatto una buona prova con la mia Yamaha R1 a Misano: avevo provato anche il giorno prima, ma la pioggia mi aveva fermato dopo qualche giro. Ieri sono riuscito a completare 20 giri e trovare le risposte che stavo cercando. Alla fine il test è stato positivo e ringrazio il dottor Lucidi e il suo staff che mi hanno aiutato a trovare le soluzioni migliori per sentire il minimo dolore possibile nella mia gamba durante la guida. Ovviamente alla fine del test ho avuto un po’ di dolore, ma questa mattina sono andato dal dottor Pascarella per un controllo medico, e ne è uscito un risultato positivo.

Risposte definitive tra giovedì e venerdì

Pur avendo ricevuto il via libera dall’Italia, Rossi oggi dovrà sottoporsi alla visita d’idoneità tramite cui potrà ottenere, se l’esito sarà ovviamente positivo, anche l’ok del medico responsabile del circuito spagnolo. Ma il vero riscontro arriverà dopo le prove libere di venerdì pomeriggio.

Infatti solo in sella alla sua Yamaha M1, potrà constatare la sua vera resistenza al dolore e le reali prestazioni in pista. Nel caso in cui non fosse in grado di sostenere la gara o risultasse non idoneo alla visita, Valentino verrebbe obbligatoriamente sostituito, secondo regolamento, da un altro pilota di casa Yamaha, ovvero il giovane olandese Michael van der Mark.

Nonostante l’infortunio e un quarto posto che, a – 42 da Marquez a 5 giornate dalla fine, sembra chiudere la corsa al mondiale, ci auguriamo che Valentino possa disputare e concludere la gara al meglio, firmando un’altra impresa nella sua carriera già leggendaria.