Autore: Luca Secondino

Corea del Nord - Stati Uniti - Donald Trump - Nucleare

15
Mag

La Corea del Nord alza la tensione: un nuovo missile minaccia gli Stati Uniti

Niente distensione: Pyongyang lancia un nuovo missile balistico e lancia un monito agli Stati Uniti. La minaccia nucleare dalla Corea del Nord non accenna a placarsi.

Il lancio del nuovo missile balistico Hwasong-12 da parte della Corea del Nord interrompe le speranze di distensione tra Washington e Pyongyang.

Dopo le dichiarazioni di Trump di qualche settimana fa, in cui annunciava di essere disposto ad incontrare Kim Jong-Un, possiamo dire con certezza che non è ancora il momento per la distensione, che forse non ci sarà mai. Come previsto, infatti, la Corea del Nord non ha smesso di impensierire lo scacchiere internazionale con i test per un eventuale conflitto militare.

Il lancio del nuovo missile è stato accompagnato dalle notizie del Kcna, l’agenzia di informazione nazionale della Corea del Nord, in cui viene chiaramente illustrato come il test avesse l’obiettivo di verificare le capacità di un nuovo missile balistico capace di trasportare sulla lunga distanza una testata nucleare di grandi dimensioni.

Quindi, mentre Xi Jinping riuniva a Pechino i grandi del mondo, da Vladimir Putin a Paolo Gentiloni, dalla Corea del Nord partiva all’alba di domenica un missile che è rimasto in volo per trenta minuti, e che secondo gli esperti, in modalità da attacco, avrebbe potuto raggiungere già l’isola di Guam su territorio americano, e quindi percorrere 4500 chilometri.

Il lancio del nuovo missile consiste in un altro chiaro avvertimento sulle potenzialità militari nordcoreane indirizzato alla Casa Bianca e al mondo intero, anche se il comunicato ufficiale di Pyongyang ricorda come non sarebbe di certo la Corea del nord a fare la prima mossa in un eventuale conflitto.

Corea del Nord: il nuovo missile sfiora la Russia

La Corea del Nord fa sapere che con il nuovo test ha raggiunto un livello di preparazione militare mai avuto e che ora dispone di tutti i mezzi per rispondere alla rappresaglia. Con queste dichiarazioni, il regime di Pyongyang sottolinea che non farà il primo passo per scatenare la reazione degli Stati Uniti e per mantenere buoni rapporti di vicinato, ricorda nel comunicato che il test è stato condotto con l’angolazione adatta a non minare la sicurezza dei Paesi vicini.

Questo è un chiaro riferimento alla Russia di Putin, quasi sfiorata dal missile. Il dettaglio non è sfuggito a Donald Trump, che pungente, ha espresso in un tweet dure critiche per l’ennesima provocazione coreana, chiedendosi se per caso sarebbe stata contenta la Russia.

Tra i destinatari del messaggio c’è anche la Corea del Sud e precisamente il neo eletto presidente Moon Jae-in, di cui al nord hanno voluto testare la reazione. Il risultato è stata una netta opposizione, anche se da Seul è stata comunque mostrata la disponibilità al dialogo.

La minaccia nucleare della Corea del Nord con il nuovo missile

L’arsenale nord coreano cresce e vediamo che tipo di potenzialità ha il nuovo missile varato domenica. Il razzo balistico ha raggiunto un’altezza di 1115 metri e mezzo, volando per 787 chilometri partendo dalla base di Kusong.

Ora l’attenzione è di nuovo alta: le basi Usa sono chiaramente nel mirino della Corea, e tutto sarà deciso da chi farà il primo attacco.