Autore: Vittoria Vecchio

Sciopero - Scuola - Mobilità - maternità

7
Mar

Giovedì 8 marzo 2018: sciopero di scuole, trasporti, servizi pubblici e rivendicazione femminile

Uno sciopero che colpirà diversi settori si somma alle proteste contro le discriminazioni e le violenze sulle donne: sarà una giornata di fermo nazionale. L’Italia si prepara all’8 marzo 2018 momento in cui molte lavoratrici e lavoratori incroceranno le braccia.

Il prossimo 8 marzo sarà come una giornata di fermo generale, dai trasporti, alle scuole, ai servizi pubblici, tutti sono pronti a uno sciopero nazionale. L’Italia verrà coinvolta in una serie di scioperi sindacali che andranno a colpire molti settori, causando il caos generale.

Innanzitutto in merito al trasporto aereo, vi sarà lo sciopero nazionale degli uomini radar dalle ore 13 alle ore 17, indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Unica e Ugl-Ta, a cui si aggiunge uno sciopero locale presso l’aeroporto di Roma Fiumicino dalle ore 10 alle ore 18 della stessa giornata.
Dalle ore 12 e per le 4 ore consecutive inoltre si terrà lo sciopero proclamato dai lavoratori Alitalia aderenti a Confael Assovolo.

Il trasporto ferroviario, invece, si bloccherà per l’intera giornata. Lo sciopero è stato indetto da Usb, Cobas e Usi. Dal momento che l’Usb ha proclamato uno sciopero nazionale generale, questo andrà a coinvolgere tutti i servizi pubblici e privati, con la conseguenza di un blocco anche per i trasporti locali quali bus e metro, ma in questo caso con le fasce orarie di garanzia.

Tra le altre cose, ad essere coinvolte sono anche le scuole, di ogni ordine e grado, e gli uffici pubblici e privati (sciopero indetto da Cobas Usi e Usb).

Inoltre, anche la Cub Sanità aderirà allo sciopero nazionale, proclamando una protesta che fermerà il personale per l’intero turno di lavoro. Per quanto riguarda la Capitale invece, per iniziativa delle rappresentanze sindacali unitarie, verrà proclamata un’astenzione anche da parte dei lavoratori dei servizi anagrafici e dai Cub del settore tessile ed edile, della durata di 24 ore.

A tutto questo poi, si aggiunge l’essenza di quello che è ad oggi l’8 marzo, quale giornata di protesta globale contro la violenza sulle donne ed i femminicidi, a favore di una maggiore parità dei sessi.

Appunto per questo la nazione vedrà un fermo per l’intera giornata anche da parte di tutte le lavoratrici di ogni settore, che aderiranno allo sciopero generale indetto per la giornata della donna.
Ogni città parteciperà con numerose iniziative, quali cortei, flash mob e altro ancora, nella richiesta della rivendicazione dei diritti alle donne: una piattaforma con meno precarietà, il diritto alla conciliazione tra lavoro di cura e lavoro produttivo, parità dei salari, lotta alla violenza e alle discriminazioni sul lavoro, indennità di maternità e molto altro ancora.