Autore: Federica Ponza

Donald Trump - Stati Uniti - NY Times

17
Mag

Russiagate: cosa rischia Trump e cos’è l’impeachment

Dalle ultime rivelazione del New York Times, sembra che Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, abbia chiesto all’ex direttore dell’FBI di insabbiare le indagini sul Russiagate. Ma cosa rischia Trump? E che cos’è impeachment?

Nuova bufera su Donald Trump, attuale presidente degli Stati Uniti, che - secondo quanto rivelato dal New York Times - avrebbe chiesto all’ex direttore dell’FBI di chiudere le indagini su Michael Flynn, il consigliere alla sicurezza nazionale presumibilmente implicato nel Russiagate. Ma cosa rischia davvero Donald Trump? E cos’è l’impeachment?

Le rivelazioni del NY Times dopo un periodo in cui Trump ha attirato diverse critiche su di sé, sia per la questione relativa al licenziamento dell’ex direttore dell’FBI, sia per l’articolo apparso sul Washington Post sulla rivelazione di informazioni classificate alla Russia.

Non un periodo facile, dunque, per il presidente Trump, attualmente in una posizione piuttosto scomoda che lo potrebbe condurre anche all’impeachment. Ma ci sono anche altri rischi che Donald Trump potrebbe correre. Vediamo quali sono.

Russiagate, Donald Trump: quali rischi per il presidente USA?

La vicenda è controversa e, qualora fosse confermata, sarebbe anche molto grave, visto quanto riportato in alcuni memorandum di James Comey - ex direttore FBI licenziato da Trump di recente - su una serie di incontri tenuti con il presidente.

Sembrerebbe, infatti, che Trump abbia chiesto a Comey - che si stava occupando delle indagini sul Russiagate e, in particolare, sui presunti legami tra Michael Flynn, consigliere di sicurezza nazionale, e la Russia - prima “lealtà personale” (che l’ex direttore ha rifiutato di concedere) e poi di “far cadere la cosa” (le indagini n.d.r.).

Dopo questa rivelazione, i repubblicani - che spesso nel corso di questi mesi hanno difeso Trump e che di recente hanno chiesto che ci sia “meno dramma alla Casa Bianca” perché indebolisce l’agenda repubblicana - hanno espresso la volontà di avere tutte le carte che riguardano le presunte richieste di Trump a Comey.

Ma le vicende delle ultime settimane rivelano anche una forte opposizione a Trump da parte dell’FBI (visto che a passare il memorandum alla stampa sarebbero stati proprio i collaboratori di Comey); ma anche dei servizi segreti che hanno dovuto gestire la crisi creata dalla rivelazione delle informazioni classificate alla Russia e che molto probabilmente, proprio per questo motivo, hanno deciso di rendere note le informazioni sull’accaduto al Washington Post.

Non è un segreto, infatti, che Trump non sia molto ben visto in quegli ambienti, sia per le sue dichiarazioni che per le sue azioni impulsive e spesso clamorose.

E tutto ciò preoccupa anche i repubblicani, che cominciano (forse) a vedere il pericolo che potrebbe derivare da una tale tensione.

Intanto dalla Casa Bianca è arrivata una smentita sul tentativo di insabbiamento delle indagini del Russiagate, come d’altronde era prevedibile.

Ma quali sono i rischi che potrebbe correre Trump qualora queste rivelazioni vengano confermate?

La richiesta di insabbiamento potrebbe avere delle ricadute legali e giudiziarie sul presidente Donald Trump, venendo accusato di ostruire la giustizia.

In questo caso potrebbe subire la censura da parte del Cogresso, ma si potrebbe arrivare anche all’impeachment.

Russiagate, Donald Trump: cos’è e come funziona l’impeachment

La misura più grave che potrebbe subire Trump è il cosiddetto impeachment, un provvedimento molto grave che prevede la messa in stato di accusa del presidente degli Stati Uniti.

Una domanda che potrebbe sorgere spontanea è come funziona l’impeachment e quali step e conseguenze prevede.

L’impeachment, dunque, è un istituto giuridico che prevede il rinvio a giudizio per i pubblici ufficiali accusati di aver commesso atti illeciti nell’esercizio delle loro funzioni.

Sono previsti tre tipi di abusi per cui è prevista l’applicazione di questo provvedimento: tradimento, corruzione e gravi crimini e misfatti.

Qualora ci siano i presupposti e la maggioranza dà il via, la Camera dei Rappresentanti si fa promotrice del procedimento di impeachment contro un pubblico ufficiale. Dopo di ciò, la questione passa al Senato che dovrà decidere in modo definitivo. Per votare l’impeachment c’è bisogno del favore dei due terzi dei presenti.

Non è facile dire come si evolverà la situazione, fatto sta che se le rivelazioni dovessero essere confermate, non sarà facile per Trump uscire “illeso” da questa vicenda.