Autore: Luca Secondino

Amazon - Italia

19
Apr

Amazon Pay in Italia: cos’è e come funziona?

Amazon Pay: il servizio di pagamento online sbarca in Italia andando a far concorrenza a PayPal. Vediamo come funziona e cos’è precisamente, con uno sguardo ai costi.

Amazon Pay è arrivato in Italia: cos’è e come funziona? Il nuovo servizio del colosso di e-commerce offre la possibilità di fare pagamenti online allo stesso modo di PayPal.

Amazon, oltre a rimanere il principale venditore online di prodotti, si candida ora come intermediario per le transizioni di denaro su siti di terze parti, come? Con lo stesso account con cui acquistiamo proprio su Amazon.

Dopo Apple Pay, atteso in Italia per la seconda metà del 2017, e Samsung Pay, Jeff Bezos brucia la concorrenza e lancia in Italia Amazon Pay. Con questo servizio, gli utenti di Amazon hanno la possibilità di pagare i propri acquisti su siti terzi usando sempre le informazioni del proprio account Amazon.

Quindi Amazon Pay sfrutta il bacino di utenza già molto ampio del proprio sito di e-commerce e punta alla comodità di dover ricordare solo una password per tutti gli acquisti online, indipendentemente se questi siano sul proprio sito o su qualunque altro.

Il mondo Amazon va incontro ai propri clienti ma anche incontro ai commercianti online: per i primi c’è la possibilità di acquistare velocemente e in modo sicuro anche su altri siti, mantenendo le stesse credenziali e un account unico, mentre per i secondi c’è la garanzia di un intermediario affidabile. Amazon Pay come PayPal? Praticamente sì, la concorrenza è aperta e entro la fine dell’anno si aggiungerà anche Apple Pay.

Amazon Pay, come funziona e cos’è?

Il concorrente diretto di Amazon Pay, tralasciando l’orientale Alipay, è proprio PayPal, di cui il nuovo servizio offre condizioni simili: le commissioni di elaborazione vanno dal 3.5% all’1,8% a cui si aggiungono 35 centesimi per l’autorizzazione.

L’unica comodità, in questo senso, è quella di favorire chi ha soltanto un account Amazon ma vuole fare acquisti online anche su altri siti senza registrarsi di volta in volta sui diversi magazzini online, senza immettere ogni volta credenziali diverse per procedere all’acquisto.

Da oggi sui vari siti di e-commerce si troverà il pulsante di Amazon Pay, e una volta effettuato il login, basterà sempre soltanto un clic per effettuare i pagamenti, senza dover specificare i dati della carta di credito.

Il servizio è chiaramente stato sviluppato per il numero crescente di acquisti online tramite app per smartphone, ma funziona anche da PC e, come per l’account Amazon, l’addebito può essere fatto sia su carta di credito Visa (anche Electron), American Express e Mastercard e Carta sì, sia su prepagate Paypal e PostePay.

Amazon Pay in Italia

Il portafogli virtuale di Amazon esiste dal 2007, quando Bezos lo lanciò con tre anni di ritardo sul concorrente cinese Alibaba. Alipay, ad oggi, conta 400 milioni di utenti nel mondo, e un altro gigante è PayPal, che ha circa la metà degli utenti ma è un servizio consolidato.

In questo panorama si sono inseriti anche Apple Pay e Samsung Pay che si spartiranno altre grandi fette di utenti dato che al mondo il 50% degli smartphone è Samsung e il 15% è Apple. Tuttavia il servizio di pagamento del colosso coreano è disponibile solo sugli smartphone più avanzati (il 10%).

Dopo 10 anni di attività negli Stati Uniti, e poi in Regno Unito e Germania, ora Amazon Pay arriva in Italia, Spagna e Francia.